— Staro Selo, 1
Caporetto/Kobarid (Slovenia)
Hiša Franko
da mercoledì a domenica
tutte
Turno di chiusura: lunedì e martedì
Ferie: da metà gennaio alla fine di marzo
A Hiša Franko, tra locali top del pianeta, l’esperienza sensoriale è totale e coinvolgente. La location è un incanto, circondata da monti, pascoli e vicino al generoso fiume Soča. Gli ingredienti chiave del menù provengono dall’orto dietro…

Poco distante dal confine italiano in Slovenia, a Caporetto, in una tipica gostilna (locanda), Ana Roš, migliore donna chef del mondo (2017), regala l’espressione artistica più ricca d’ardore di uno stile di cucina fortemente radicato nel territorio. A Hiša Franko, tra locali top del pianeta, l’esperienza sensoriale è totale e coinvolgente. La location è un incanto, circondata da monti, pascoli e vicino al generoso fiume Soča.

Gli ingredienti chiave del menù provengono dall’orto dietro al ristorante o da produttori locali; erbe, piante e funghi sono il frutto del lavoro per boschi e prati di Miha, esperto raccoglitore. La trota marmorata arriva da un’associazione di pescatori locale; selvaggina, pecore e capre sono cresciute poco lontano dal locale: il legame con la comunità locale è forte e fa la differenza in cucina. Il formaggio è stagionato e affinato con maestria da Valter Kramar, marito di Ana, a iniziare dal Tolminc e dalla ricotta dolce fermentata. È lui l’artefice della cantina che, oltre alle etichette selezionate, racconta con entusiasmo i migliori vigneti locali.

Il percorso di degustazione è unico e stagionale, declinato in 11 step: è sufficiente lasciarsi trasportare dal racconto di Ana per assaporare ogni sfaccettatura di questa terra ricca di suggestioni. Qualche spunto (proposto mentre scriviamo): tartellete di segale, formaggio di fossa, prezzemolo, finferli; trota / fritta nel mais, latticello di mais, insalata di fiori selvatici e mais baby, capriolo / “formaggio” di rafano, tripla crema di rafano, frutto di pino, nasturzio; capolavoro / croissant di mela e dulce di leche di capra ripieno di bacche di sambuco, gelato di mandorla e salsa di cera di api. La degustazione: 150 euro.

Da Udine imboccate la SS54 in direzione di Cividale. Proseguite oltre e, dopo aver attraversato Stupizza, entrerete in territorio sloveno; in meno di 10 km sarete a destinazione (da Udine sono 42).