— Staro Selo, 1
Caporetto/Kobarid (Slovenia)
Hiša Franko
da mercoledì fino a domenica
tutte
Turno di chiusura: lunedì (in alta stagione), lunedì e martedì (in bassa stagione)
Ferie: da metà gennaio fino alla fine di marzo
Lo stile dei piatti è decisamente orientato a nord, moderno, ricco di fermentazioni e note acide, ma allo stesso tempo molto personale e con un chiaro radicamento sul territorio. È il caso del fico fermentato con diverse consistenze di lievito e fiori di chiodi di garofano…

Ana Roš è assurta agli onori delle cronache gastronomiche mondiali e a ben vedere il titolo di miglior chef donna del mondo, sebbene le classifiche lascino sempre il tempo che trovano, calza sia con la sua esuberante cucina, sia con l’accoglienza che qui a Caporetto ha saputo realizzare insieme al marito Valter e a un team di giovani affiatati che sanno come far “girare” le due eleganti sale. Lo stile dei piatti è decisamente orientato a nord, moderno, ricco di fermentazioni e note acide, ma allo stesso tempo molto personale e con un chiaro radicamento sul territorio. È il caso del fico fermentato con diverse consistenze di lievito e fiori di chiodi di garofano, come anche albicocca, ricotta fermentata e fiori di ibisco. Affascina l’uso del cetriolo abbinato a un’emulsione di cioccolato con limone salato e umeboshi, in un susseguirsi di riuscite sensazioni sapide. “Lick your fingers”, chiara esortazione a leccarsi le dita, rappresenta un matrimonio armonioso tra capretto e granchio. Gola e raffinatezza si incontrano invece nella trippa cotta nel fondo di selvaggina con Tolminc di fossa, funghi locali e ortiche fritte. Non manca un piatto caratteristico e introvabile in Italia come l’interessante carne dell’orso con trota, miele e frutti di bosco. La conclusione è anch’essa originale, per esempio con “pera estiva, ribes nero, latte acido e nasturzio” o ancora con “pesca, asperula, latte e zafferano locale”. La carta dei vini è ben strutturata. Si possono spendere 125, 135 o 150 euro per i tre menu degustazione disponibili.

Da Udine imboccare la SS.54 in direzione di Cividale. Proseguire oltre e dopo aver attraversato Stupizza entrerete in territorio sloveno: in meno di 10 km sarete a destinazione (da Udine sono 42).