— Zidine, 5
Cittanova/Novigrad (Istria/Croazia)
Damir & Ornella
sempre
tutte
Turno di chiusura: lunedì
Ferie: 20 giorni a novembre e 20 a febbraio
Dal mare al piatto: promessa mantenuta, non solo un'accattivante dichiarazione d'intenti. Le presentazioni sono eleganti, a partire dalla sequenza di antipasti crudi e cotti: scampi del Quarnaro, calamari crudi tagliati sottilissimi "a julienne", serviti con caviale italiano...

A Damir va riconosciuta una vera e propria leadership nell’ambito della ristorazione istriana di costa. Lui e Ornella, per primi, hanno superato il concetto di taverna tipica dove mangiare un buon pesce senza spendere troppo, portando il loro ristorante verso una dimensione più esclusiva e raffinata.

Incantevole la posizione, seminascosta tra le viuzze del centro storico di Cittanova; accoglienti le due piccole sale da pranzo, curata la mise en place; tra le migliori della zona anche la carta dei vini che comprende tutte le malvasie più importanti, un’ampia scelta di bollicine internazionali, qualche grande bianco friulano. Ma la vera eccellenza è nell’offerta gastronomica, che si basa sull’uso di acquistare il pesce non al mercato ma direttamente dal pescatore, senza mediazioni, a tutto vantaggio della freschezza.

Dal mare al piatto: promessa mantenuta, non solo un’accattivante dichiarazione d’intenti. Le presentazioni sono eleganti, a partire dalla sequenza di antipasti crudi e cotti: scampi del Quarnaro, calamari crudi tagliati sottilissimi “a julienne”, serviti con caviale italiano, astice ‘come una catalana’ e, infine, branzino selvaggio preparato al tavolo da Damir con una tecnica simile a quella giapponese del “sashimi”. Seguono ottime paste fatte in casa, abbinate ai pesci del giorno: si può, per esempio, terminare la parte restante del branzino assaggiato a crudo sotto forma di ragù. Anche i dolci sono all’altezza di ciò che li ha preceduti. L’accoglienza è semplice e simpatica e l’atmosfera è rilassata. Il conto si aggira sui 90 euro.

Uscita autostradale Trieste, barriera di Lisert, si prosegue per il valico di Rabuiese, direzione Capodistria, quindi si entra in Croazia in direzione Buie. Infine si prosegue in direzione Cittanova. Ottima segnaletica. Da Trieste circa 47 km.