— Ulica Vinka Vodopivca, 24
Nova Gorica (Slovenia)
Dam
sempre; sabato solo la sera
tutte
Turno di chiusura: domenica e lunedì
Ferie: una settimana a gennaio, tre settimane ad agosto
Qui va in scena una cucina legata alle tradizioni e alle materie prime del generoso territorio che la ospita, ma non priva di concessioni all’estro del cuoco. Si aprono le danze con il convincente antipasto di pesce crudo "Dam", che culmina in uno spiazzante lecca-lecca di…

Quando si scorge l’anonimo edificio del Dam tra i capannoni della zona industriale di Nova Gorica si resta interdetti. Ma basta entrare, accolti dal sorriso dello chef e proprietario Uros Facuk, per essere subito a proprio agio e intuire che in questa oasi gastronomica la passione non manca. In un ambiente essenziale ma curato va in scena una cucina legata alle tradizioni e alle materie prime del generoso territorio che la ospita, ma non priva di concessioni all’estro del cuoco.

Si aprono le danze con il convincente antipasto di pesce crudo “Dam”, che culmina in uno spiazzante lecca-lecca di gamberi. Si passa poi al branzino cotto con precisione e coreograficamente presentato nel sale, oppure al guanciale di maiale cotto a bassa temperatura, non prima di aver assaggiato una delle paste preparate in casa, magari con il tartufo se la stagione lo consente, o uno dei quattro risotti proposti in menu, come quello ai porcini o quello “al sapore di mare e al profumo di ostriche”. Si chiude con un dolce originale e centrato: cioccolato, fior di sale, olio E.V.O. e arancio.

Nella carta dei vini, valorizzata da ricarichi onesti, c’è ampia scelta di vini locali, friulani e di bollicine d’oltralpe. Il servizio è sorridente e premuroso. Si pagano, senza rimpianti, 65 euro per il menu degustazione, 60 scegliendo dalla carta. Si profila infine all’orizzonte un importante intervento strutturale, comprendente la ristrutturazione della sala da pranzo e la realizzazione di alcune camere al primo piano.

Dall’uscita dell’autostrada sulla A4 a Villesse si prosegue fino a Nova Gorica, si imbocca la strada per Aidussina e al secondo semaforo si gira a sinistra.