— Sv. Antona, 2
Cittanova/Novigrad (Istria/Croazia)
Cok
sempre
tutte
Turno di chiusura: mercoledì
Ferie: gennaio 
Una fidata rete di pescatori locali (costruita negli anni da Sergio) garantisce ogni giorno i migliori scampi del Quarnaro (da queste parti proposti rigorosamente crudi), le capesante, i canestrelli, le canocchie, i sontuosi astici locali. Tra i primi, convincono sia i risotti…

Se il tempo lo consente e si ha la fortuna di pranzare o cenare all’aperto nel piccolo portico che ospita un pugno di tavoli, si percepisce il profumo del mare, tanto è vicino anche se non si vede. La rustica konoba si trova appena fuori della parte più antica dell’affascinante borgo di Cittanova. Ma basta attraversare la strada per trovarsi nel porto, ad ammirare le barche dei pescatori che rientrano dalla battuta giornaliera.

Sergio Jugovac e la sua famiglia interpretano alla perfezione ambiente e tradizione: dalla cucina escono piatti di pesce la cui freschezza si misura in ore, eseguiti con cotture precise e rispettose dell’eccezionalità della materia prima di cui dispongono. Una fidata rete di pescatori locali (costruita negli anni da Sergio) garantisce ogni giorno i migliori scampi del Quarnaro (da queste parti proposti rigorosamente crudi), le capesante, i canestrelli, le canocchie, i sontuosi astici locali.

Tra i primi, convincono sia i risotti, sia i ravioli farciti, sia i tagliolini (fatti in casa) abbinati di volta in volta a un pesce diverso. Tra i secondi, invece, domina incontrastato il branzino selvaggio istriano. Non mancano buoni vini locali: prevalentemente Malvasia, macerata e non, con qualche divagazione tra le bollicine. Il servizio è decisamente alla mano e l’informalità si trasforma presto in simpatia. Il menu del giorno viene recitato, ma potete fidarvi completamente dei consigli della signora Vilma. La Malvasia è buona e il conto rispecchia il peso dei pesci scelti: se non si esagera si possono prevedere 50 euro o poco più.

Uscita autostradale Trieste, barriera di Lisert, si prosegue per il valico di Rabuiese, direzione Capodistria, quindi si entra in Istria/Croazia prima in direzione Buie e poi si prosegue in direzione Cittanova. Ottima segnaletica. Da Trieste circa 47 km.