— DE-MAR S.r.l.
Via Arcisi, 12
Loc. Grancona, Val Liona (VI)
Casa Dimitri
cena
tutte
Turno di chiusura: lunedì
Ferie: le due settimane centrali di agosto
Dimitri inserisce il tutto in una sua personale macchina del tempo e ne escono piatti di insospettato gusto. Come la “gaina sour”, la gallina acida: è un petto di pollanca cotto a 55 gradi che diventa delicato quasi come un prosciutto, presentato con aceto di lampone, yuzu, foglie di acetosella e cerfoglio…

È un locale di lunga tradizione, arrampicato sui Colli Berici che, dopo la recente ristrutturazione, unisce eleganza alla quiete. Bisogna fare qualche chilometro, ma ne vale la pena perché il ristorante sta vivendo una nuova vita. La cucina è nelle mani di Dimitri Mattiello, ultima generazione della famiglia “Penacio” che da oltre un secolo rappresenta un importante pezzo di storia della cucina vicentina. E il giovane cuoco onora le glorie familiari, soprattutto adesso che ha affinato e anche alleggerito il suo stile. La sua è una cucina di vivace creatività perché lui è un tipo curioso, che esplora sapori e incrocia ingredienti: inserisce il tutto in una sua personale macchina del tempo e ne escono piatti di insospettato gusto. Come la “gaina sour”, la gallina acida: è un petto di pollanca cotto a 55 gradi che diventa delicato quasi come un prosciutto, presentato con aceto di lampone, yuzu, foglie di acetosella e cerfoglio.
Più tradizionali sono i tortelli di pasta all’uovo “quaranta rossi”, ossia con così tanti tuorli per un chilo di farina, piatto della tradizione familiare cui aggiunge solo il tocco del cappero, mentre si torna sulla sponda della vivacità con il mantecato di riso carnaroli alla clorofilla, gambero di laguna e vermouth. Un altro incrocio di sapori arriva nel piatto con la squisita ricciola, bergamotto e spinaci. Dolci in linea con i gusti della tradizione veneta, cantina di livello con molte etichette del territorio. Menu degustazione a 65 e 85 euro; alla carta circa 90 euro