— Via Roma, 34
Vittorio Veneto (TV)
Cardus
la sera da giovedì a lunedì; domenica anche a pranzo
le principali
Turno di chiusura: a pranzo nei giorni feriali e sabato; anche la sera martedì e mercoledì
Ferie: variabili
Tecnica, ricerca e una passione smodata per le erbe spontanee che il cuoco va a cercarsi personalmente si traducono in piatti come la buonissima aringa affumicata e marinata con la sua riduzione, aceto di sambuco, artemisia, bottarga di aringa, centocchio, valerianella e fiori di…

È un’impresa di rara difficoltà fare alta ristorazione in provincia di Treviso, non fa eccezione Vittorio Veneto. Paolo Balbinot, un felice passato scozzese (da qui il nome del ristorante), ci sta provando in quel meraviglioso borgo che è Serravalle. Proprio poco dopo l’antico Castrum si trova questo piccolo locale di informale eleganza con arredi di design ben integrati nel contesto di un edificio d’epoca.

Qui si può venire a sorseggiare un ottimo miscelato oppure a gustare una cucina decisamente sfidante, ma con il pregio di idee interessanti ed esecuzioni riuscite. Tecnica, ricerca e una passione smodata per le erbe spontanee che il cuoco va a cercarsi personalmente si traducono in piatti come la buonissima aringa affumicata e marinata con la sua riduzione, aceto di sambuco, artemisia, bottarga di aringa, centocchio, valerianella e fiori di lamio.

Convincono anche i ravioli alle ortiche ripieni di ricotta vaccina e pomodorini, mela verde, formaggio di malga e salsa alla mela. Tra i secondi va assaggiata la ballotine di coniglio lardellata, il suo succo alla camomilla, polenta violetta, carotine arroste, carota selvatica, foglie e fiori. Si termina in dolce freschezza con il gelato alla barbabietola glassato al cioccolato fondente con crumble di barbabietola, pan di spagna alle erbe bagnato nel gin, mela, riso soffiato e granella di nocciole. Non manca una carta dei vini ben strutturata e il servizio è di cordiale professionalità. Menu degustazione a 3 o 5 portate a 39 o 55 euro.

Da piazza Flaminio si sale lungo via Roma fino a raggiungere il Castrum: pochi metri dopo, sulla sinistra, si trova il ristorante.