— Viale Spagna, 12
35020 Tribano PD
Berto’s
Ricerca, innovazione, design e personalità: tutto questo è Berto’s, azienda di Tribano che dal 1973 produce e commercia sistemi professionali di cottura. Il fondatore, Giorgio Berto, che prima ricopriva mansioni commerciali in una ditta analoga, decise di mettersi in proprio facendo leva sulle esperienze maturate negli anni.

La sua intuizione vincente fu quella di industrializzare un settore che, negli anni Settanta, era ancora molto artigianale, dandogli subito una spinta e una visione internazionale, puntando al commercio estero e cercando l’innovazione e la qualità.

L’azienda è cresciuta di anno in anno, espandendosi nei mercati stranieri a tal punto che già dal decennio scorso l’estero copre l’80% del fatturato complessivo. Tra le maggiori referenze della Berto’s si trovano infatti cucine in prestigiosi ristoranti, hotel e showroom degli Emirati Arabi, Arabia, Russia, Svizzera, Svezia, Danimarca, Hong Kong, Singapore, e molti altri Paesi.

Con il tempo, si è dato sempre più impulso alla ricerca e allo sviluppo: oggi l’azienda, guidata dal figlio di Giorgio, Enrico, punta a una produzione che segue i principi della lean production, ottimizzando l’organizzazione dei processi e reinvestendo nella produzione tutto quello che viene guadagnato, in modo da non risentire delle strette del credito.

Qualità del prodotto e innovazione sono il fiore all’occhiello delle cucine Berto’s, nate per rispondere alle esigenti richieste del settore della ristorazione, che vanno dal design all’ergonomia e al comfort, dalla tecnologia alla performance e affidabilità. Tutto questo consente agli chef di costruirsi una cucina “su misura”, in base alle proprie esigenze. E ormai sono molti gli chef che lavorano ai fornelli dell’azienda padovana: da Antonino Cannavacciuolo a Moreno Cedroni, da Giancarlo Perbellini ad Alessandro Borghese ed Emanuele Scarello.


Il programma di We-Food

In occasione di We-Food, sabato 3 novembre, Berto’s propone due turni di visita in produzione e showcooking con degustazione a cura di Emanuele Scarello, chef 2 stelle del ristorante “Agli Amici” di Udine.