— San Marco, 1243
Venezia
Baglioni Hotel Luna
sempre
tutte
Turno di chiusura: mai
Ferie: variabili
La cucina è saldamente presidiata dall’ormai autoctono resident Daniele Zennaro. Lo chef, dalla mano sicura e dai tratti insieme gentili e decisi nello stile del gusto, propone piatti moderni nella concezione e nella tecnica, senza abbandonare l’attenzione per…

Venezia, i suoi palazzi eleganti, il fascino di una città dalle mille anime ed emozioni. Un luogo che ogni giorno di più vede nascere occasioni gastronomiche che al prestigio della sede uniscono una proposta di livello. È il caso del Canova, ristorante dell’Hotel Luna Baglioni, la cui cucina, sotto l’egida del parmigiano Alberto Rossetti, executive che si sposta tra laguna e Londra, è saldamente presidiata dall’ormai autoctono resident Daniele Zennaro. Lo chef, dalla mano sicura e dai tratti insieme gentili e decisi nello stile del gusto, propone piatti moderni nella concezione e nella tecnica, senza abbandonare l’attenzione per la nitidezza dei sapori.

Si può iniziare con una divertente, equilibrata cima di cavolfiore alla griglia con salsa di mandorle e vaniglia. Convincono la delicata spigola cruda con pesche saturnine, wasabi e valeriana e una interessante tartare di scampi con sedano, zafferano e caffè. Tra i primi, vale la pena di assaggiare un grande classico come la carbonara di mare. Originali e di spiccata personalità gli scampi grigliati con carote al carbone e salsa barbecue. Non mancano le carni, come quella, squisita, del maiale iberico con patate alle nocciole.

Bella da vedere e altrettanto buona, per terminare in dolcezza, la panna cotta al tè nero con zenzero, lime, menta, frutta caramellata e torta sbrisolona. Servizio tanto cordiale quanto professionale e carta dei vini adeguatamente fornita di buone etichette, con la possibilità di bere al calice. Sugli 80 euro, ben spesi.

30 minuti a piedi partendo dalla ferrovia o da Piazzale Roma seguendo le indicazioni per Piazza San Marco fino a Calle Larga.