— Piazza Libertà, 11
Schiavon-Longa (VI)
Alla Veneziana
la sera; anche a pranzo sabato e domenica
tutte
Turno di chiusura: lunedì tutto il giorno, domenica sera
Ferie: due settimane a ferragosto
Tutto è pesce di stagione, quindi, secondo la filosofia di “Slow Fish” e il motto di Carlo Petrini: “Buono, pulito e giusto”. La scelta spazia dalle ostriche al crudo, dagli antipasti (con la grigliatina di capesante, capelunghe e “pevarasse”) ai primi (tagliolini alla busera)…

Non è solo un ristorante perché, Alla Veneziana, assieme ai piatti, sono servite in tavola anche motivazioni etiche. Il che è fondamentale in un momento, come questo, in cui la gastronomia sembra ridotta solo a giudizi inflessibili, piatti lanciati in aria e gare televisive. La storia del locale gestito da Davide Parise (e inserito in un bel albergo) arriva da lontano, da quando in bicicletta si andava a prendere il pesce che arrivava da Venezia alla stazione dei treni di Bassano.

Il moderno ristorante nasce con Luigi Parise, papà di Davide, nel 1979. È ancora lui che ogni giorno si reca ai mercati del pesce veneziani per acquistare le migliori qualità. Davide e la sua brigata pensano al resto. Il menu è ricchissimo. Ma, appunto, Davide spiega che non vi troverete pesci in via di estinzione, o frutto di pratiche di pesca non sostenibili. Tutto è pesce di stagione, quindi, secondo la filosofia di “Slow Fish” e il motto di Carlo Petrini: “Buono, pulito e giusto”.

La scelta spazia dalle ostriche al crudo, dagli antipasti (con la grigliatina di capesante, capelunghe e “pevarasse”) ai primi (tagliolini alla busera, spaghettoro con ricci e anemoni di mare), fino ai secondi (grigliata del giorno, tagliata di ricciola, catalana di astice blu) e ai dolci. La cantina ha 300 etichette, in gran parte di vini naturali e biodinamici. Tre i menu degustazione: si parte da 50 e si arriva ai 98 euro, un menu è dedicato proprio a Slow Fish. Alla carta si spendono 70 euro. A La Brasserie, aperta anche a pranzo, ottime pizze e buon pesce a 25/30 euro.

Percorrendo la provinciale che unisce Vicenza a Bassano, dopo Sandrigo, patria del baccalà, si arriva nel comune di Schiavon. In località Longa, sulla destra un po’ a rientro, troverete il ristorante all’interno dello Sweet Hotel.