— Al Pozzo Ristorante
Via Chiesa, 10
Colceresa (Mason Vicentino - VI)
Al Pozzo
la sera; domenica anche a pranzo
le principali
Turno di chiusura: martedì
Ferie: variabili
Erbette spontanee, asparagi, funghi, radicchio e tanti altri sapori scandiscono il ritmo delle stagioni in una carta di qualità e ricerca che esalta le caratteristiche degli ingredienti in composizioni stilose, come il foie gras marinato, mazzancolla confit, ovoli al burro affumicato e…

L’ambiente guidato da Stefano Dalla Valle è arredato in modo classico, rustico ma, allo stesso tempo, elegante. L’insieme crea un’atmosfera confortevole e avvolgente, perfetta per degustare le ricette raffinate che rileggono la tradizione in chiave creativa. La cucina si esprime attraverso i tocchi personali e innovativi dello chef Filippo Battistello, che punta molto su materie prime, tecnica ed equilibrio di sapori. Nel menu a dominare è decisamente il pesce. Il pescato fresco frollato a secco con la tecnica del “dry-aging” e cotto alla brace regala molte soddisfazioni. Non mancano comunque le alternative di terra, per esempio costate e fiorentine di scottona veneta. Colori e consistenze anticipano aromi e sapori, come nel caso dell’“Acquario di Mare”, la deliziosa degustazione di crudi. In alternativa l’“Insalata di Mare”: tartare di gambero rosso con maionese d’ostrica, zenzero, agrumi, mandorle e insalata. Ostriche, crostacei e carpacci anticipano i primi piatti. La linguina di Gragnano “Gerardo di Nola” al burro e lievito con seppia cruda, polvere d’alga, lime e olio alla menta si fissa nella memoria. Finale dolce con il bigné craquelin ripieno di panna alla vaniglia con rabarbaro e ciliegia Igp di Marostica. Il servizio in sala è parte integrante della bella esperienza, così come il vino. La cantina ha molto da raccontare anche in mescita, girando l’Italia e spingendosi oltre confine. La degustazione classica è proposta a 55 euro, il percorso creativo a 65 euro, mentre se si sceglie la carta il conto si aggira sui 65 euro.