— Al Pozzo Ristorante
Via Chiesa, 10
Colceresa (Mason Vicentino - VI)
Al Pozzo
alla sera, domenica anche a pranzo
tutte
Turno di chiusura: martedì
Ferie: variabili
Quelli che escono dalle loro mani sono piatti di mare dai sapori puliti e precisi: il successo che hanno riscontrato li ha fatti diventare veri e propri classici della cucina del “Pozzo”, come i gamberoni dorati, l’acquario di mare, i ravioli con burrata e gamberi rossi, il trancio di branzino dry-aged con funghi

Sarà perché è situato vicino a uno dei due pozzi artesiani che rifornivano d’acqua il paese (da qui il nome) ma l’acqua è davvero il simbolo di questo locale, volutamente rustico ma elegante, nel quale l’accuratezza delle presentazioni va di pari passo con la qualità delle proposte. Parliamo di acqua come sinonimo di cucina di mare, che è il punto di forza del ristorante. Magari inattesa questa cucina lungo la Pedemontana vicentina, a pochi chilometri da Bassano: ma è una bella realtà gastronomica. Naturalmente non mancano i piatti di carne, e addirittura le costate di qualità, ma è su un altro versante che Stefano Dalla Vale, ormai vicino a celebrare i vent’anni di gestione, ha impostato la linea e la filosofia del locale. E i risultati gli danno ragione, in particolare la scelta di affidare la cucina a Filippo Battistello. Quelli che escono dalle loro mani sono piatti di mare dai sapori puliti e precisi: il successo che hanno riscontrato li ha fatti diventare veri e propri classici della cucina del Pozzo, come i gamberoni dorati, l’acquario di mare, i ravioli con burrata e gamberi rossi, il trancio di branzino dry-aged con funghi. Ma sono molti altri gli spunti che meritano una segnalazione, perché definiscono a tutto tondo la passione e la competenza dello staff: le capesante scottate alla spuma di patate, i bottoni di branzino allo zenzero, gli spaghetti al garum di alici, con scampi crudi, lime e bottarga homemade. La cantina offre un’ampia scelta, a partire dal territorio per allargare gli orizzonti all’Europa. Due menu degustazione a 60 e 80 euro, alla carta 75