— Via Giaroni, 116
Caldogno (VI)
Al Molin Vecio
sempre
tutte
Turno di chiusura: martedì
Ferie: variabili 
A tavola si susseguono piatti che raccontano la serenità della campagna, improntati alla semplicità e pensati per dare risalto al mondo vegetale, con saggio uso di prodotti di stagione. Per un inizio goloso…

Quando il nome non è un semplice vezzo romantico: un antico mulino dei primi del ‘500 ristrutturato con garbo, immerso tra frutteti e giardini di erbe aromatiche e fiori commestibili. Un luogo rilassante, che proietta l’ospite in un’atmosfera bucolica, la stessa che si ritrova all’interno del locale: arredi antichi, strumenti agricoli e litografie che raccontano tradizioni rurali.

A tavola si susseguono piatti che raccontano la serenità della campagna, improntati alla semplicità e pensati per dare risalto al mondo vegetale, con saggio uso di prodotti di stagione. Per un inizio goloso direttamente dall’orto optate per il fritto di erbette e radici (o verdura, in base al periodo) con salsa allo yogurt o per una più tradizionale selezione di soppresse con giardiniera della casa. Tra i primi, un posto fisso hanno i tagliolini al mais Pignoletto interpretati secondo stagione (ottimi quelli con “rampussoli”, tastasale e topinambur), ma altrettanto validi sono i risotti alle erbe officinali o con tarassaco e ragù di agnello.

Tradizione e fantasia convivono nei secondi: da non mancare, in stagione, la variazione di asparago bianco e verde, ma carni e pesci non sono da meno. Di buon livello anche i dolci, come il “vasetto” di cremoso alle nocciole tostate e crumble al cacao. Carta vini economica e adeguata all’offerta, con buone proposte dal territorio. Servizio cordiale e attento. Menu degustazione a 35 euro. Alla carta circa 45 ma è sempre compresa una bella litografia di Galliano Rosset, il cantore magistrale della civiltà contadina.

Dai caselli autostradali di Vicenza (A4), imboccare la circonvallazione esterna est-ovest e prendere la strada che porta all’aeroporto Dal Din. Dopo qualche chilometro, incontrerete un semaforo che dovrete superare, fino ad arrivare allo stop successivo. Quindi girate a sinistra e, dopo trecento metri circa, vedrete Al Molin Vecio tra gli alberi alla vostra sinistra.