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VeneziePost | 12/10/2015

Turismo, cultura, enogastronomia Venezie a Tavola, più di una Guida

Raccontare la cultura, le tradizioni e i prodotti di quelle terre un tempo governate dalla Serenissima: questa la mission di “Venezie a Tavola”, la guida edita da VeneziePost che racconta il territorio del Nordest attraverso la lente di ingrandimento della cultura del cibo, che è stata presentata oggi presso l’Università del Gusto, Centro Formazione Esac-Confcommercio di Creazzo (Vicenza).
«Dall’Alto Adige all’Istria, attraversando il Trentino, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, “Venezie a Tavola” non è solo una classifica dei migliori ristoranti – sottolinea il direttore  della Guida Luigi Costa – ma è una narrazione delle abitudini culinarie, delle dinamiche economiche e sociali che attraversano le Venezie: un viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche di un territorio ricco di imprese e piccoli produttori, capaci ogni giorno di valorizzare un tesoro unico di competenze e tradizione».

La presentazione della Guida è stata anche l’occasione per la cerimonia di consegna dei Premi “Venezie a Tavola 2016” che sono andati a Matteo Grandi del De Gusto (San Bonifacio–VR) come “Il Ristorante dell’anno delle Venezie”, a Oliver Piras di Aga di S. Vito di Cadore (BL), vincitore del Premio “Ristorante Emergente delle Venezie”, a Nicola Dinato del Ristorante Feva di Castelfranco Veneto, a Sonia Egger del Kuppelrain di Castelbello (BZ), a Riccardo De Prà, di Dolada di Pieve d’Alpago (Belluno), a Christian Danese di 3Quarti (Grancona-VI), a Enzo Gianello del Ristorante L’Altro Penacio di Altavilla Vicentina (Vicenza), a Paola Secchi del Ristorante Perbellini di Isola Rizza (Verona), e infine a Stefan Wieser del Ristorante La Sirola (Badia-BZ).

A presentare la guida il giornalista vicentino Antonio Di Lorenzo che ha dialogato con gli chef e con le nove aziende premianti (Grana Padano, Zenato, Berto’s, Distilleria Roner, Piave Vecchio, Santa Margherita, Bolla, Rigoni di Asiago, Grappa Segnana).

Sergio Rebecca, presidente Esac e Confcommercio Vicenza ha avuto così modo di presentare la nuova stuttura dell’Università del Gusto, una scuola di alta specializzazione che vede arrivare ogni anno decine di giovani a formarsi fianco a fianco con i più importanti chef nazionali.   Nel corso della cerimonia è intervenuto anche Roberto Marcato, assessore allo sviluppo economico Regione del Veneto, che ha sottolineato l’importanza delle radici territoriali, i cui gusti e sapori non sono duplicabili e che, proprio per questo diventano fattore di competitività. Dario Negri, responsabile Direzione Territoriale Veneta FriulAdria Crédit Agricole, partner della Guida, ha invece sottolineato che «il sostegno di FriulAdria Crédit Agricole a questa Guida non è casuale. Siamo specializzati nel servire gli operatori della filiera agroalimentare. Ne conosciamo le esigenze, i problemi, le aspettative. E siamo pronti ad affiancarne i progetti di sviluppo sostenibili e di qualità. Questo è, infatti, il posizionamento strategico che FriulAdria ha assunto dopo l’ingresso nel Gruppo Crédit Agricole avvenuto nel 2007 e che oggi il mercato locale ci riconosce».

Filiberto Zovico, editore di VeneziePost, nell’esprimere soddisfazione per essere giunti alla sesta edizione di una Guida che è un vero e proprio percorso attraverso le culture enogastronomiche del territorio, ha sottolineato, dando appuntamento alla tappa di apertura del Food Economy Tour che si terrà il prossimo 23 ottobre, che l’intreccio tra economia, cultura e turismo è fondamentale per fare del food un motore di sviluppo non solo della ristorazione d’eccellenza ma dell’intero territorio.

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