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Treviso | Undicesimo Vineria

Undicesimo Vineria

Undicesimo Vineria

 Via della Quercia, 8 – 31100 Treviso
 0422210460 |  www.vineria.it |  trevisocastellana@vineria.it
 Aperto: sempre – Turno di chiusura: sabato a pranzo e domenica – Ferie: variabili
 Carte di credito: AE, CartaSi, Eurocard, Visa, Bancomat, Mastercard   

Dopo una serie pirotecnica di amuse bouche, si aprono le danze con il carpaccio alla griglia, che sotto le mentite spoglie della carne cruda cela sottili fette di anguria disidratata con leggere note affumicate…

Vineria è un’istituzione: per più di un decennio ha dominato la scena trevigiana tra mescita e vendita di grandi bottiglie. Il quartiere non è dei più attraenti, ma è facilmente raggiungibile (proprio all’inizio della strada Castellana) e il parcheggio non manca. Come non mancano gli spazi interni: due sale ampie e ben arredate al piano terra e uno spazio per eventi e congressi al piano superiore. Il cambio di gestione, all’undicesimo anno (2014), ha portato sulla città una folata di vento fresco. Merito di due giovani professionisti: Regis Ramos in sala, capace di ricostruire una carta dei vini originale, attenta alle tendenze “naturali” e creativo negli abbinamenti, che qui non sono mai soltanto enologici. E Francesco Brutto, cuoco-jazz formatosi a fianco di Piergiorgio Parini al Povero Diavolo di Torriana, che tra un’intuizione, un guizzo e un lampo di genio trascina i commensali in un ottovolante di emozioni. Dopo una serie pirotecnica di amuse bouche, si aprono le danze con il carpaccio alla griglia, che sotto le mentite spoglie della carne cruda cela sottili fette di anguria disidratata con leggere note affumicate. Si continua con i tortellini di tamarindo fermentato, cicoria e rapa rossa, la cui spiccata tendenza amara si stempera nella grassezza dell’estratto di pollo in cui sono immersi. E se per una volta si può fare a meno di carne e pesce, si può chiudere con uno degli indimenticabili piatti vegetariani che testimoniano la profonda conoscenza del mondo vegetale dello chef: cipolla di Tropea, meliloto, avena e polipodio oppure carota viola, sambuco, dragoncello, cipresso, zenzero. Tre menu degustazione: quattro portate a 45 euro, sette a 70 euro, dodici a 110 euro, con proposta di abbinamento al calice. Alla carta è difficile superare i 50.

Come arrivare. Dall’autostrada il casello più vicino è quello di Treviso Sud. Arrivando da Ovest percorrete tutta Via Castellana fino ad incrociare Via delle Quercia.