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Schio, loc. Tretto | Spinechile Resort

Spinechile Resort

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 Contrà Pacche, 2 – 36015 Tretto di Schio (VI)
04451690107 |  www.spinechileresort.com spinechileresort@tiscali.it
 Aperto: da martedì a venerdì solo la sera; sabato a pranzo e a cena; domenica solo a pranzo  Turno di chiusura:  lunedì  Ferie: variabili
 Carte di credito: tutte, eccetto American Express   

Questo è il regno di Corrado che poco ama le luci della ribalta preferendo i fornelli dove inventa, con fertile creatività, piatti che sorprendono boccone dopo boccone per la qualità dei prodotti e per la maestria con la quale vengono trattati…

Rossini di gamberi, mojto di scampi, fettuccine di piovra alla carbonara. Non sarete tra le brume della laguna di Venezie che pur s’intravede quando la pioggia ripulisce l’aria offesa dalle ingiurie umane. Sarete tra i rigogliosi boschi del Tretto di Schio, in un luogo quasi fuori dal mondo. Qui Paola Bogotto e Corrado Fasolato hanno trovato il rifugio sognato dopi i fasti lussuosi (e faticosi) dell’Alta Badia e della Serenissima. Qui solo cinque raffinati tavoli che, necessariamente, rendono obbligatoria la prenotazione. C’è la magia di un luogo che non delude mai, che ci sia il sole, la pioggia o la neve. La cucina, modernissima e con spazi strappati alla roccia, si nasconde dentro la veste in legno di una barchessa indolentemente appoggiata alla vecchia casa contadina. Questo è il regno di Corrado che poco ama le luci della ribalta preferendo i fornelli dove inventa, con fertile creatività, piatti che sorprendono boccone dopo boccone per la qualità dei prodotti e per la maestria con la quale vengono trattati, come nel leggiadro spumoso di patate, funghi, tartufo del Tretto, lumache e polvere viola. Accanto alle golosità lagunari ecco quelle di terra con la fragrante lasagnetta di coniglio e bruscandoli al Martini Dry, seguita dalla succulenta coscetta di anatra con primizie dell’orto: due raffinati omaggi alla civiltà contadina. Peccaminosi per bontà pane e dolci. In sala tutta l’efficienza di Paola che governa anche una corposa carta dei vini costruita con intelligenza. Da 65 a 95 euro, secondo il numero delle portate.

Come arrivare. Usciti dal casello dell’autostrada Thiene-Schio, alla rotonda, seguire per Santorso passando davanti al nuovo ospedale, proseguire per Schio, al secondo semaforo prendere la direzione per Sant’Ulderico. Salire per circa sette-otto km fino a Contrà Nogare, alla fermata dell’autobus (a destra della strada), fermarsi e girare a sinistra per Contrà Pacche. Ancora poco più di un km in mezzo al bosco e sarete a destinazione.