Home » Schio, loc. Tretto | Spinechile Resort Spinechile Resort

Schio, loc. Tretto | Spinechile Resort

Spinechile Resort

Spinechile Resort
SONY DSC

 Contrà Pacche, 2 – 36015 Tretto di Schio (VI)
04451690107 |  www.spinechileresort.com spinechileresort@tiscali.it
 Aperto: da martedì a venerdì solo la sera; sabato a pranzo e a cena; domenica solo a pranzo  Turno di chiusura:  lunedì  Ferie: una settimana a marzo; giugno, agosto e novembre
 Carte di credito: tutte, eccetto American Express   

È la magia di un luogo che non delude mai, che ci sia il sole, la pioggia o la neve. La cucina, modernissima e con spazi strappati alla roccia, si nasconde dentro la veste in legno di una barchessa indolentemente appoggiata alla vecchia casa contadina…

Quando la pioggia ripulisce l’aria offesa dalle ingiurie umane, le lame di luce che partono da questo spigolo (spinechile) della montagna illuminano anche la laguna di Venezia come si può ammirare dall’ampia vetrata di quello che fu il fienile dove il lusso si fa semplicità e cura del dettaglio. In questo luogo quasi fuori dal mondo, Paola Bogotto e Corrado Fasolato hanno trovato il rifugio sognato dopi i fasti lussuosi (e faticosi) dell’Alta Badia e della Serenissima. Qui solo 5 raffinati tavoli che però rendono obbligatoria la prenotazione. Ma è la magia di un luogo che non delude mai, che ci sia il sole, la pioggia o la neve. La cucina, modernissima e con spazi strappati alla roccia, si nasconde dentro la veste in legno di una barchessa indolentemente appoggiata alla vecchia casa contadina. E questo è il regno di Corrado che poco ama le luci della ribalta preferendo i fornelli dove inventa con fertile creatività piatti che sorprendono boccone dopo boccone. Per i prodotti di grande qualità e per la maestria con la quale vengono trattati che genera un’esplosione di sapori, profumi e colori. Non fatevi subito tentare dai pani peccaminosi per non offuscare la delicatezza del dentice con panzanella, pompelmo e finocchio, la fragranza dello spritz di triglia, cocco e Aperol o la succulenza della capasanta, patata viola, menta, caviale e pisello crudo. Le fettuccine di seppia alla carbonara sono un inno goloso al genio concreto di Corrado e la lombata di capriolo cotto al vapore di erbe è un raffinato omaggio alla civiltà montanara. E poi, le “piacevoli sensazioni di rum e tabacco”. In sala tutta l’efficienza di Paola che governa anche una grande cantina costruita con intelligenza. Tre menu degustazione da 65, 75 e 80 euro, secondo il numero delle portate.

Come arrivare. Usciti dal casello dell’autostrada Thiene-Schio, alla rotonda, seguire per Santorso passando davanti al nuovo ospedale, proseguire per Schio, al secondo semaforo prendere la direzione per S. Ulderico. Salire per circa sette-otto km fino a Contrà Nogare, alla fermata dell’autobus (a destra) della strada, fermarsi e girare a sinistra per Contrà Pacche. Ancora poco più di un km in mezzo al bosco e sarete a destinazione.