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Ritornano i colori e i sapori dell’asparago istriano

asparago istriano

Il Re della primavera istriana è l’Asparagu acutifolius, una pianta della famiglia delle Liliaceae reperibile in tutto il bacino del Mediterraneo. I nomi comuni “asparago spinoso” e “asparago pungente” derivano dalle caratteristiche spine poste alla base dell’apparato fogliare, caratteristica comune nelle piante della macchia mediterranea. Da non confondersi con il luppolo selvatico o con il pungitopo, i cui germogli vengono ancora oggi raccolti a primavera nelle campagne e nei luoghi incolti. L’asparago, oltre a essere un alimento molto equilibrato dal punto di vista nutritivo, è ricco di minerali e di vitamine ed è noto per la sua azione purificante e diuretica. L’Istria sta festeggiando la primavera con le giornate dedicate proprio a questo particolare frutto del bosco. Fino al 15 maggio ristoranti e trattorie di Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie accoglieranno gli ospiti appassionati di cucina con piatti particolari: dai grandi classici della tradizione istriana come frittate, zuppe, pasta fatta in casa e risotti, alle originali combinazioni che vedono gli asparagi affiancare con successo carni e pesci. Il gusto leggermente amarognolo che li distingue, il sapore deciso abbinato alla freschezza dei prodotti tipici dell’Istria, sapranno entusiasmare anche i palati più fini. Gusti ancestrali che si riconoscono nella classica frittata: si spezzano i gambi con le mani a piccoli pezzi, si lavano e si cuociono in olio per ammorbidirli, quindi si aggiungono le uova sbattute già salate, si cuoce ancora per qualche minuto e la frittata è pronta. Sono ben 30 i locali che aderiscono alle giornate dell’asparago per un totale di 53 menu, per tutti i palati e per tutte le tasche. E tutti i colori dell’Istria sono compresi nel prezzo.  (www.coloursofistria.com).