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“L’Aquavite” nobile e forte del Ponte di Bassano

aquavite

La grappa Nardini, nata nel 1779 in un luogo sacro alla nostra memoria, ricavata da vinacce selezionate e raccolte entro 24 ore dalla vinificazione nei vigneti della pedemontana veneta e friulana, racconta una storia lunga 240 anni.La tradizione viene spesso percepita come qualcosa di lontano, un ricordo che si confonde con il mito. Per la famiglia Nardini, invece, significa capacità di tramandare l’alta qualità e fonderla con le moderne tecniche di lavorazione. Ancora oggi, infatti, il metodo a vapore a flusso discontinuo in piccole caldaie sottovuoto a Bassano del Grappa e a flusso continuo in colonne a Monastier, è alla base della distillazione delle vinacce per estrarre il cuore della grappa. L’Aquavite di Vinaccia Riserva (grappa Nardini Riserva), indicata nella storica etichetta remondiniana senza la “c”, alla maniera latina, per decisione del fondatore Bortolo Nardini, è distillata secondo il metodo tradizionale a vapore sottovuoto e invecchiata per un minimo di 3 anni in pregiate botti di rovere di Slavonia. Questa speciale “Riserva” è immediatamente riconoscibile perché caratterizzata da riflessi dorati, da un profumo delicato e da un gusto morbido ma intenso, ricco delle complesse sfumature del lento invecchiamento. L’ideale per chi ama una grappa importante e armoniosa. La sua particolare leggerezza, che peraltro distingue tutta la linea di grappe Nardini, è appunto legata al sistema di distillazione, sottovuoto a vapore, associato al processo unico di doppia rettifica che assicura la purezza del prodotto. Gli amanti dei distillati invecchiati e vigorosi (50°) la degustano a temperatura ambiente. Prosit.

www.nardini.it