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Sappada | Laite

Laite

Laite
Sappada 2 aprile 2009 Ristorante Laite. © FOTO SOLERO / LUCIANO SOLERO

 Borgata Hoffe, 10 – 32047 Sappada (BL)
 0435469070 |  www.ristorantelaite.com ristorantelaite@libero.it
 Turno di chiusura: mercoledì, giovedì a pranzo; mai in alta stagione – Ferie: tre settimane a giugno, tre settimane a ottobre 
 Carte di credito: tutte   

Alcuni classici come la tartara di capriolo con caviale e la sopacoada di piccione in due cotture non mancano mai, ma vengono affiancati di volta in volta da piatti nuovi, originali nei nomi come nella composizione…

Sappada è una enclave di confine: qui si incontrano Cadore e Carnia, Veneto e Friuli, Italia e Austria. E proprio in questa valle, circondata dalle Dolomiti sappadine, una ventina d’anni fa è nato uno dei punti cardinali della ristorazione veneta (e italiana): il Laite. Merito di una grande coppia: Roberto Brovedani, che a Sappada è nato, e sua moglie Fabrizia Meroi, che invece ci è arrivata per amore, lasciando la nativa Cividale. Lui nelle due piccole stube rivestite di legno antico ad accogliere i clienti come fossero amici di vecchia data, ad orchestrare il servizio con savoir faire e a proporre le chicche della sua strepitosa cantina. Lei in cucina, a creare un menu dopo l’altro seguendo il ritmo delle stagioni, con encomiabile ricerca sui prodotti del territorio (pur senza escludere foie gras e caviale) e senza mai smettere di cercare nuove vie per emozionare. Alcuni classici come la tartara di capriolo con caviale e la sopacoada di piccione in due cotture non mancano mai, ma vengono affiancati di volta in volta da piatti nuovi, originali nei nomi come nella composizione: “info@ristorantelaite.com” abbina zuppa di lumache, lattuga, baccalà e tartufo nero, “cadono le foglie”, invece, cervo fondente, foglie di rape e radici, crespino e licheni, kasus caverna e corteccia alla resina. Non sono da meno i golosissimi dolci: da non perdere i canederli di meringa e castagne con coulis di mandarino e salsa inglese all’alloro. Un’esperienza coinvolgente insomma, che termina con un’eccellente piccola pasticceria ad accompagnare un conto che non lascia rimpianti (sui 90 euro sia per il menu degustazione sia scegliendo alla carta) e che diventa ancor più onesto se si è deciso di approfittare dei raffinati abbinamenti al calice selezionati da Roberto.

Come arrivare. Dalla A4 deviare verso la A27 in direzione di Belluno. Percorrete l’autostrada fino alla fine e poi seguite le indicazioni Cadore/Dolomiti per circa 70 km. La borgata Hoffe dista 800 metri dal centro di Sappada.