Home » La stagione dei crauti

La stagione dei crauti

crauti

«Quando piccolo è bello, buono e sano. […] i mastelli erano di legno e i crauti…». È cominciata così la  lunga storia della famiglia Zuccato che seppe capire, prima di tutti, l’importanza di conservare e distribuire questo ottimo ortaggio fondamentale per l’alimentazione dell’uomo. Non solo fresco, non solo nei mesi che vedono le terre più fredde entrare nel letargo invernale, ma anche quando l’inclemenza della natura provocava le terribili carestie di antica memoria. Era il 1868 e nacque tutto a Chiuppano perché la famiglia Zuccato, cresciuta ai piedi dell’Altopiano dei Sette Comuni, ben conosceva necessità e abitudini alimentari delle persone del posto. Lo spirito d’impresa, la dedizione al lavoro e il piacere di produrre cose buone dei fondatori si sono trasmessi fino all’attuale quarta generazione che garantisce genuinità e sicurezza alimentare certificata ISO. Ma cosa sono i crauti? Sono semplicemente il prodotto della fermentazione lattica dei cavoli cappucci. Una fermentazione naturale che viene guidata solo con l’aggiunta di sale da cucina. Il risultato è un alimento ricco di vitamine e di sali minerali con un alto potere digestivo che, rinforzando la flora batterica dell’apparato digerente, allontana batteri e virus patogeni. In tavola i crauti sono un contorno ideale per wurstel, cotechino, zampone, carni lesse e bollite. Molta acqua è passata sotto i ponti e la Zuccato è diventata uno scrigno che contiene molte bontà e varie e proprie delicatezze: dai famosi cetrioli in agrodolce agli sfiziosi fiori di cappero, dalla raffinata filiera degli ortaggi sott’olio (carciofini, pomodori, melanzane, funghi) alle golose salse per i bolliti. Tutte le ricette più golose sul sito www.zuccato.it