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Il “magico triangolo” dell’asparago Margarete

Margarete

Solo dieci ettari per la “piccola patria” dell’asparago Margarete, che si estende tra Terlano e le sue frazioni di Vilpiano e Settequerce: una preziosa e limitata produzione (50.000-60.000 kg all’anno) per un ortaggio di grande pregio. La varietà tipica di Terlano è bianca, con una leggera sfumatura rosa sul gambo e sulla punta, ed è il frutto di una combinazione unica di tecnica e terroir; non è un caso che il prodotto sia tutelato dal marchio Margarete (Margarethe von Tirol-Görz, che nel Trecento aveva abitato Castel Neuhaus, sopra Terlano). Un significativo richiamo al passato: questi ortaggi sono infatti presenti sulle tavole altoatesine già dall’Ottocento, amati dalle famiglie di Bolzano che ne apprezzavano il gusto delicato. Di quell’epoca è sopravvissuta anche la famosa ricetta della salsa bolzanina, a base di uova ed erba cipollina, da accompagnare agli asparagi. Dal 31 marzo (giorno dell’inaugurazione della kermesse, prevista alle 11 nel piazzale delle feste a Terlano) e fino alla fine di maggio, un corposo programma di manifestazioni celebra il prelibato ortaggio locale. Tra le tante proposte, assoluta novità di quest’anno è l’escursione culinaria in carrozza trainata da cavalli, attraverso i borghi di Vilpiano, Terlano e Settequerce: un itinerario all’insegna del turismo slow, per scoprire da vicino i campi di asparagi e gli angoli più suggestivi dei paesi, fermandosi a gustare le creazioni a base di asparagi dei ristoratori di Terlano. Da ricordare che gli asparagi Margarete trovano il loro abbinamento perfetto con il cosiddetto Vino d’Asparagi (Terlano Sauvignon DOC) nato proprio nella Cantina di Terlano per affiancare, con specifiche aromaticità, le ricette a base di asparagi primaverili (www.bolzanodintorni.info o www.terlan.info).