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Il Giornale di Vicenza | 13/10/2015

Venezie a Tavola premia la ristorazione vicentina

di Alberto Tonello

Una guida alle eccellenze enogastronomiche delle Venezie (Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia), in barba a punteggi e giudizi che tanto assillano chef e produttori e con un occhio attento alle storie e alle persone che stanno dietro alle realtà di successo. È questa in sintesi la filosofia della guida “Venezie a Tavola 2016”, curata dal giornalista ed enogastronomo Luigi Costa ed edita da VeneziePost con la collaborazione di FriulAdria Crèdit Agricole e Cattolica Assicurazioni. Il volume è stato presentato ieri all’Università del Gusto, Centro Formazione Esa e Confcommercio di Creazzo, dove il curatore Luigi Costa è stato intervistato dal caporedattore del Giornale di Vicenza Antonio Di Lorenzo. Erano presenti inoltre il presidente di Confcommercio Vicenza, Sergio Rebecca, l’assessore regionale allo sviluppo economico, Roberto Marcato, e il responsabile della direzione veneta di FriulAdria, Dario Negri.Tra il pubblico anche i nove premiati dell’edizione 2016 della guida, tra cui tre vicentini: il giovane chef Matteo Grandi, del ristorante Degusto di San Bonifacio nel Veronese, come ristorante dell’anno; come miglior sommelier Christian Danese, del ristorante 3Quarti di Grancona, e Enzo Gianello, titolare del ristorante L’Altro Penacio di Altavilla, per la migliore cantina.«I criteri ispiratori della guida ha spiegato Costa sono quelli di una selezione verso l’alto all’insegna della massima qualità, ma con l’attenzione a proporre locali particolari, che abbiano anche una storia da raccontare. La ristorazione sta cambiando e la crisi ha accelerato questo processo. Si sta affacciando una nuova generazione di cuochi che ha voglia di mettersi in gioco e in questo scenario Vicenza sta dettando legge ed è protagonista». Il tema della promozione è stato toccato anche dall’assessore regionale Marcato: «Confcommercio è stata lungimirante nel credere all’Università del Gusto in un momento di crisi e il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi, una realtà che fa crescere un settore che è un volano economico e anche un mezzo di promozione turistica e del territorio». I complimenti sono arrivati anche dal presidente Rebecca: «Questa è una guida che si distingue, che non gioca sui voti stile TripAdvisor, che poi riserva sempre sorprese, ma punta a raccontare un mondo».Al termine è stato presentato il Food Economy Tour, un’iniziativa promossa da VeneziePost con la main partnership di FriulAdria, che da ottobre a marzo percorrerà le Venezie alla ricerca delle eccellenze dell’agroalimentare: «Oggi siamo la banca più solida del mercato italiano, l’unica con il rating A3 ha spiegato Negri e siamo specializzati nella filiera agroalimentare». Tra le tappe obbligate del tour anche un “pit stop” da Rigoni di Asiago.

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