Home » I buoni funghi della Valbrenta

I buoni funghi della Valbrenta

funghi della Valbrenta

È una delle poche bandiere che sventolano alte in quella che fu l’operosa Valle del Brenta quando opifici, industria delle pelle, essiccatoi del tabacco punteggiavano i pochi spazi che il fiume lasciava all’uomo. Un quarto di secolo fa, nei capannoni dismessi proprio da un opificio, nasceva la Funghi Valbrenta. 10.000 mq di area attrezzata, una filiera produttiva tutta italiana, fonti di energia rinnovabili e una qualificata manodopera (un’ottantina le persone impiegate) sono state le solide fondamenta per la produzione di ottimi funghi coltivati: le particolari condizione climatiche create dall’azione congiunta del fiume Brenta e del Monte Grappa hanno completato l’opera. L’intero processo produttivo avviene nel pieno rispetto del ciclo naturale del fungo; la forte passione condivisa da tutte le maestranze e le moderne strutture produttive aziendali, tecnicamente all’avanguardia e nate pensando all’ambiente, garantiscono al consumatore, per tutto l’arco dell’anno, un prodotto fresco, genuino, buono e sicuro. Agaricus Bisporus, meglio conosciuto come Champignon e noto in tutto il mondo; Agocybe Aegerita o Piopparello, profumato, gustoso e apprezzato; Pleorotus Ostreatus, detto anche orecchietta od ostricone e apprezzato come cotoletta: in poche ore dalla raccolta arrivano freschi sulle nostre tavole per merito di una efficientissima catena distributiva. I funghi della Valbrenta rappresentano anche un grosso stimolo per l’autunnale golosa rassegna gastronomica, giunta alla X° edizione, sapientemente organizzata dal Gruppo Ristoratori Bassanesi con la consulenza del micologo Pieremilio Ceccon.

(info@funghivalbrenta.itwww.funghivalbrenta.it)