Home » Formaggio Piave: l’oro bianco

Formaggio Piave: l’oro bianco

Formaggio Piave

Sicuramente il fiume sacro alla Patria ha contribuito alla notorietà internazionale di questo prelibato formaggio della montagna bellunese. Infatti, già nel 2003, è stato selezionato dalla prestigiosa rivista statunitense “Saveur” tra i cento migliori prodotti al mondo e finalmente, da poco meno di un anno, le antiche regole dell’arte casearia bellunese hanno conquistato per il formaggio Piave la Denominazione d’Origine Protetta.
Ma a conquistare i palati di tutto il mondo è il suo sapore: dolce, fin quasi lattico, nella tipologia Fresco (da 20 a 60 giorni), sapido e corposo senza mai essere aggressivo nella elezione Oro (oltre 12 mesi) o nella Riserva (oltre 18 mesi). Il Mezzano (fino a 180 giorni) riassume i profumi del formaggio fresco e i sentori di quello che diventerà. È prodotto solamente con il latte vaccino della provincia di Belluno e arricchito con un “lattoinnesto” e un “sieroinnesto”, sempre locali e contenenti fermenti appartenenti a ceppi autoctoni, fondamentali per conferire al formaggio le specifiche proprietà organolettiche e gustative tanto apprezzate dai buongustai.
Il massimo dei sapori e dei profumi si tocca, evidentemente, durante la stagione dell’alpeggio. Allo scopo di tutelare i consumatori, il nome del prodotto (Piave) è marchiato su tutto lo scalzo in senso verticale, con il verso della scritta alternato; viene inoltre personalizzato con una etichetta in carta-seta con l’indicazione della stagionatura, applicata sul piatto per facilitarne la riconoscibilità al momento dell’acquisto.

www.lattebusche.com