Home » Rassegna stampa

Rassegna stampa

Dal Degan: «Non confondete gli show in tv con i ristoranti»
Il Mattino di Padova / di Silvia Quaranta
La guida “I ristoranti d’Italia” dell’Espresso, dopo aver incoronato un suo piatto come “miglior creazione culinaria dell’anno”, l’ha definito «non più una promessa, ma una conferma della gastronomia italiana». È Alessandro Dal Degan, classe 1981, attualmente chef alla “Tana Gourmet” di Asiago. Nato a Torino ma veneto d’origine (la sua famiglia viene proprio da Asiago), Dal Degan sarà uno dei protagonisti di We-Food, cui parteciperà con alcuni showcooking da Berto’s Grandi Cucine a Tribano. Read more
25 ottobre 2017
Dettagli
Tra sapori e segreti viaggio nel gusto delle Venezie
Il Mattino di Padova / di Simonetta Zanetti
Aggiungi un posto a tavola, anche a Nordest. Dopo Cibus in Emilia e il Salone del Gusto in Piemonte anche le Venezie ora hanno la loro rassegna enogastronomica sulla scia della tendenza che vuole il cibo al centro di una famelica attenzione globale. Nasce con questa idea We-Food, un weekend – il prossimo – dedicato alla scoperta delle eccellenze del settore a partire dalle fabbriche del gusto: un viaggio tra i sapori, dal formaggio al prosecco, passando per il pane e il cioccolato. Ma non sarà solo un lavoro di forchetta: sul piatto tutto quanto fa cucina, compresi il comparto manifatturiero e quello più strettamente tecnologico, ormai fondamentali in una ristorazione sempre più complessa ed elaborata.
«A parte Vinitaly, che è molto settoriale, si sentiva la mancanza di un evento culturale dedicato alle eccellenze del gusto» spiega Antonio Maconi, ideatore del progetto assieme a Filiberto Zovico. «Non si tratta tuttavia di una tradizionale fiera, ma di una manifestazione che permetterà contemporaneamente di visitare le fabbriche artigianali e industriali del settore, seguire gli showcooking, assaggiare i prodotti e visitare i territori di produzione».
Sabato e domenica sarà possibile entrare nella hall di Berto’s Grandi Cucine e assistere agli showcooking o nel Molino Rachello per scoprire i segreti delle pizze gourmet, visitare birrifici artigianali come quello di LZO-Lorenzon a Conegliano o B2O a Caorle, conoscere gli stabilimenti di produzione Lattebusche dove si produce il formaggio Piave (a Busche) e il Grana Padano (a San Pietro in Gu), osservare la produzione di cioccolato artigianale da Adelia di Fant a San Daniele del Friuli o da Exquisita a Rovereto, oppure quella di dolci da Loison a Costabissara o da Fraccaro Spumadoro a Castelfranco Veneto; e ancora, partecipare ai laboratori per preparare la “Gubana della Nonna” a San Pietro al Natisone, il pane a lievitazione naturale da Forno Arcano a Rive d’Arcano o la “leggendaria” torta della Pasticceria Charlotte di San Giovanni al Natisone.
We-Food offrirà anche l’occasione unica per immergersi a trecentosessanta gradi nei sapori della tradizione come le degustazioni guidate dell’Antica Riseria Ferron a Isola della Scala, i percorsi dell’Antica Drogheria Caberlotto di Padova e Mestre o del Prosciuttificio Bagatto di San Daniele del Friuli e l’itinerario immersivo nel nuovo museo di Masi Tenuta Canova, ma anche per scoprire le nuove frontiere tecnologiche in cucina con i forni Tecnoeka di Borgoricco.La manifestazione, che punta a diventare un evento di riferimento per il turismo industriale del food, si aprirà nella Tenuta Val del Brun di Astoria Vini venerdì con un convegno dove, a Luigi Costa, direttore della Guida Venezie a Tavola – di cui We-Food è una sorta di spin off – si affiancheranno esperti nazionali di livello come Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose.
We-Food offrirà anche l’opportunità di partecipare agli showcooking dei grandi chef delle Venezie: tra questi, Norbert Niederkofler del Ristorante St. Hubertus di Badia-San Cassiano, Alessandro Dal Degan di La Tana Gourmet di Asiago e Fabricio Veznaver della Pergola di Umago Salvore interverranno all’evento di apertura da Astoria Vini, mentre Andrea Rossetti di Fuel-Ristorante in Prato (Padova) e Davide Filipetto di Storie d’Amore (S. Michele delle Badesse di Borgoricco) saranno protagonisti da Tecnoeka; e ancora, Denis Lovatel della Pizzeria Da Ezio (Alano di Piave) e Max Mariola, talent del Gambero Rosso, proporranno laboratori di panificazione e pizzeria da Molino Rachello. L’evento si concluderà domenica sera a Torrebelvicino con una serata per scoprire Fonte Margherita, l’unica impresa in Veneto a imbottigliare esclusivamente sotto vetro in un’ottica green e sostenibile.
25 ottobre 2017
Dettagli
We-Food Fabbriche del gusto

Corriere del Veneto / di Antonino Padovese

Venti aziende di eccellenza delle Venezie in una fiera diffusa che si estende per 350 chilometri dal Trentino al Friuli. Tutto questo è We-Food, l’opening promosso dalla guida «Venezie a Tavola» e curato da Goodnet. «We» non sta solo a indicare «noi», ovvero un progetto aperto e condiviso ma anche il weekend dedicato alla manifestazione (dal 27 al 29 ottobre) e il territorio, rappresentato dalla doppia vu che fa riferimento alle Venezie. Si tratta di un percorso di turismo industriale e artigianale del food di eccellenza che non è fatto di eventi concentrati in un unico luogo, come accade per una fiera, ma disseminati nei luoghi di produzione, quelle fabbriche del gusto dove nascono i prodotti che arricchiscono le nostre tavole. «Vogliamo sperimentare una nuova formula di turismo industriale del food», spiega Filiberto Zovico, editore della guida «Venezie a tavola» e ideatore con Antonio Maconi della manifestazione. «Ci rivolgiamo a un pubblico locale e soprattutto nazionale che dedica il weekend alla visita di quelle che abbiamo chiamato ‘fabbriche del gusto’, luoghi che rappresentano la sintesi dell’anima manifatturiera delle nostre regioni con la cultura del gusto di un territorio che fa fatica a raccontarsi».

Base e vertice della manifestazione è la guida «Venezie a Tavola» curata da Luigi Costa che raccoglie 152 ristoranti, 31 pizzerie, 24 vini, 4 birrifici e altri 25 prodotti in un percorso che va dall’Alto Adige all’Istria passando attraverso Trentino, Veneto, Friuli e Venezia Giulia. La guida, punto di riferimento per i gourmet delle Venezie, sarà presentata venerdì 27 ottobre in un convegno ospitato alla Tenuta Val del Brun, la casa colonica di fine Ottocento che i fratelli Paolo e Giorgio Polegato della cantina Astoria hanno ristrutturato e trasformato in uno spazio per degustazioni, pranzi, cene ed eventi dove ammirare le incantevoli colline dell’Altamarca. In questa sede si terrà l’evento inaugurale di We-Food, che avrà inizio alle 18 e che vedrà fra i partecipanti, oltre al curatore della guida, Luigi Costa, anche Paolo Marchi, ideatore di «Identità golose», e Antonio Paolini, curatore della guida «I vini d’Italia» de l’Espresso . Al termine del convegno si terrà uno showcooking con gli stellati italiani Alessandro Dal Degan (La Tana gourmet di Asiago, Vicenza), Norbert Niederkofler (St. Hubertus di Badia San Cassiano, Bolzano) e con Fabricio Vežnaver (Pergola di Umago Salvore, la punta più a ovest dell’Istria).

Nei tre giorni della manifestazione il pubblico potrà partecipare gratuitamente alle visite guidate nelle venti aziende che aderiscono a We-Food. Per ragioni logistiche, le visite sono a numero chiuso ma ci sono diecimila posti a disposizione, basta prenotare sul sito www.venezieatavola.it. Così sarà possibile entrare da Berto’s, l’industria che produce le cucine per i grandi chef, o scoprire con Molino Rachello i prodotti del territorio come le farine richieste dai pizzaioli gourmet. Visitare lo stabilimento che lavora il latte biologico di montagna per il formaggio Piave di Lattebusche e andare nelle zone di produzione da cui esce il Grana Padano a San Pietro in Gu, nel Padovano. O ancora «pestare» il mosto nel museo virtuale di Masi Tenuta Canova. Attraverso show cooking e altri opening sarà possibile cogliere il legame fortissimo fra l’industria manifatturiera di alto livello e le creazioni degli chef in cucina. «Con questa manifestazione – continua Zovico – vogliamo proporre un evento di turismo esperienziale, che mette in risalto le fabbriche del gusto. Le chiamiamo così pensando al significato della parola fabbricare , che deriva da fare . Porteremo il pubblico dietro le quinte delle nostre aziende gastronomiche con visite guidate ai laboratori dove nascono i panettoni di Dario Loison a Costabissara nel Vicentino o i dolci di Fraccaro a Castelfranco nella Marca. Sarà l’occasione per vedere come funziona una riseria grazie a Ferron nella Bassa Veronese o il prosciutto in Friuli». In una fiera, sottolinea ancora Zovico, il visitatore può vedere tanti prodotti finiti e, alle spalle dell’espositore, un video con le lavorazioni. Qui è il contrario. È il pubblico che si sposta e può vedere di persona la «fabbricazione» di un prodotto attraverso tutti i passaggi controllati dagli artigiani del gusto. «Con ‘Cantine aperte’ o ‘Distillerie aperte’ il pubblico può visitare i templi dove nascono i grandi vini o le nostre eccezionali grappe. Grazie a questa manifestazione oggi possiamo portare fino a diecimila persone nel cuore del sistema produttivo legato all’enogastronomia, toccando con mano il valore della ricerca che sta dietro i nostri prodotti».

Per tutta la manifestazione la pagina Facebook di «Venezie a Tavola» trasmetterà in diretta i principali eventi mentre attraverso Twitter sarà possibile seguire, sempre in diretta, le attività delle aziende coinvolte. We-Food nasce per mostrare l’immagine di una realtà che primeggia a livello nazionale ma che non è mai riuscita a raccontare se stessa senza uscire da questo territorio. «Il Salone del gusto di Torino, dove troviamo le perle dell’agroalimentare italiano, è un punto di riferimento imprescindibile per i prodotti del Piemonte. Il Nordest è un territorio frazionato e diviso e si ‘racconta’ solo partecipando ad altre fiere. È possibile creare un evento che possa rappresentare per le Venezie un punto di riferimento per presentarsi? È questa l’ambizione di We-Food».

24 ottobre 2017
Dettagli
Gli chef e l’alta cucina, alla tenuta di Astoria l’incontro con gli esperti del mondo food

Corriere del Veneto / di Andrea Pistore

L’idea è quella di scoprire le eccellenze enogastronomiche e manifatturiere delle Venezie, attraverso una serie di incontri e appuntamenti che mettano al centro cibo e realtà locali. A tenere a battesimo l’edizione 2017 di We-Food venerdì 27 ottobre alla tenuta Astoria di Refrontolo (Treviso) saranno alcuni personaggi d’eccezione che hanno fatto la storia della cultura enogastronomica italiana che si confronteranno in un convegno per ragionare sulle peculiarità delle Venezie come territorio di grandi cibi e vini oltre che di prestigiose industrie per la produzione di macchinari per il food & wine.

Tra questi Paolo Marchi, il fondatore di Identità Golose, una realtà che organizza ogni anno a Milano il più celebrato e specializzato meeting del food in una manifestazione dove tutti i principali chef italiani si esibiscono, raccontando i progetti futuri e la loro idea di cucina italiana. A dialogare insieme a lui ci sarà Antonio Paolini, responsabile della «Guida dei Vini» de l’Espresso — una delle realtà editoriali più autorevoli nel settore enologico — e Luigi Costa, direttore della guida «Venezie a Tavola», giunta alla sua ottava edizione. A moderare l’incontro sarà Alberto Schieppati, direttore della rivista Artù .

La giornata nella tenuta di Refrontolo proseguirà con un momento che stimolerà i palati per far vivere un’esperienza a contatto con i cibi e i gusti del territorio. In successione si alterneranno gli showcooking di Alessandro Dal Degan de La Tana Gourmet di Asiago, di Norbert Niederkofler chef del St. Hubertus a San Cassiano in Badia e Fabricio Veznaver de la Pergola a Umago Salvore e chef della guida «Venezie a Tavola 2018». Durante la serata sarà possibile assaggiare i prodotti delle aziende partecipanti a We-Food grazie a un corner espositivo con tutte le specialità del territorio. Per assistere all’evento è necessario registrarsi nella sezione del sito www.venezieatavola.it.

Astoria propone poi per sabato 28 e domenica 29 ottobre un viaggio guidato nella sua cantina e nel suo store , con tour nella tenuta e degustazioni. Le visite della durata di 120 minuti inizieranno alle 10, alle 12, alle 14 e alle 16 sia il sabato, sia la domenica: per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo. Il percorso di We-Food punta poi a dimostrare come le fabbriche del gusto non siano solo quelle del cibo e del vino, ma anche quelle del manifatturiero. Come dire, senza gli strumenti per operare, non si potrà mai ottenere un prodotto finito di eccellenza.

Una delle tappe fondamentali della manifestazione è in programma a Berto’s Grandi Cucine, l’azienda con sede a Tribano in provincia di Padova, che vedrà protagonisti gli chef e gli sponsor di Identità Golose. Il fiore all’occhiello del gruppo è «La Cucina» nata per rispondere a quattro richieste del settore della ristorazione: design, ergonomia, confort e sicurezza, senza trascurare l’affidabilità e le performance del servizio. In occasione di We-Food, l’azienda propone sabato 28 e domenica 29 ottobre le degustazioni con showcooking della durata di 90 minuti ciascuna. Alle 11, 12.30 e 14 di sabato l’accademia Dieffe inizierà la sua masterclass sul cibo e le sue particolarità. Il giorno seguente a realizzare lo showcooking sarà l’associazione Cuochi delle Terme Euganee e Padova che porterà i prodotti locali al centro degli incontri con inizio alle 13 e alle 14.30.

Momento clou per l’azienda padovana è la serata di sabato 28, che sarà introdotta da Enrico Berto, amministratore delegato dell’azienda, Marco Bettiol, docente di marketing dell’ateneo patavino, e Luigi Costa direttore della guida «Venezie a Tavola». Al termine showcooking di Alessandro Dal Degan, chef de La Tana Gourmet di Asiago e premio Ricerca e Innovazione della guida «Venezie a Tavola». La partecipazione agli appuntamenti di We-Food è a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria alle visite e agli eventi sul sito www.venezieatavola.it, nella sezione in corrispondenza di ciascuna azienda.

24 ottobre 2017
Dettagli

Il Giornale di Vicenza | 29/10/2015

Agroalimentare «Piccolo non va Servono i giganti»

DI FEDERICO MURZIO

I sogni di gloria del «piccolo è bello» dell’industria agroalimentare sui mercati internazionali s’infrangono sul muro dei fatturati ma soprattutto sulle reti distributive. Meglio, sulla loro pressoché assenza nell’economia globale che conta. Le imprese sono giudicate troppo poche, troppo deboli, troppo frammentate. Difficile pensare che uno degli ostacoli all’affermazione del made in Italy sia l’ampio ventaglio di prodotti d’eccellenza del Belpaese e l’incapacità di venderli. Eppure senza adeguate piattaforme distributive «la crescita per aziende dalle dimensioni ridotte o ridottissime auspicato in questi giorni dal premier Renzi rischia di rimanere un miraggio». Read more

29 ottobre 2015
Dettagli
24 ottobre 2015
Dettagli

VeneziePost | 22/10/2015

Dopo Expo, il food oltre i confini nazionali e materiali

di Antonio Belloni*

Perché incontrarsi oggi a ragionare sulla Foodeconomy del proprio territorio? Quale è il senso del tour che si inaugurerà domani a Vicenza? Cinquanta o cento anni fa ci si riuniva d’autunno, sotto la luce fioca di una candela, a parlar davvero dell’economia del cibo, quella del podere, della cascina, della bottega. Davanti a un’aringa, un po’ di polenta, pochi stracci di carta sporca con sopra quattro numeri scritti male, e gli altri quattro a memoria. Nel vecchio tinello, davanti ad un camino ancora spento, tra il paron e il suo unico conduttore c’erano poche concrete parole in dialetto, sull’inverno a venire: Read more

22 ottobre 2015
Dettagli

Il Giornale di Vicenza | 13/10/2015

Venezie a Tavola premia la ristorazione vicentina

di Alberto Tonello

Una guida alle eccellenze enogastronomiche delle Venezie (Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia), in barba a punteggi e giudizi che tanto assillano chef e produttori e con un occhio attento alle storie e alle persone che stanno dietro alle realtà di successo. È questa in sintesi la filosofia della guida “Venezie a Tavola 2016”, curata dal giornalista ed enogastronomo Luigi Costa ed edita da VeneziePost con la collaborazione di FriulAdria Crèdit Agricole e Cattolica Assicurazioni. Read more

15 ottobre 2015
Dettagli

Corriere del Veneto | 12/10/2015

Venezie a Tavola, il Nordest in cucina tra «mostri sacri» e chef innovatori

Dare una identità gastronomica a un territorio che se lo merita, che ha espresso nell’ultimo decennio le vette della innovazione in cucina. È con questo spirito che cinque anni fa è nata la guida «Venezie a Tavola», di cui è stata presentata l’edizione 2016. Firmata da Luigi Costa, la guida contiene le schede di 112 ristoranti, di 20 vini, di cinque birre artigianali, di 20 prodotti e 63 eccellenze. Read more

13 ottobre 2015
Dettagli

VeneziePost | 12/10/2015

Turismo, cultura, enogastronomia Venezie a Tavola, più di una Guida

Raccontare la cultura, le tradizioni e i prodotti di quelle terre un tempo governate dalla Serenissima: questa la mission di “Venezie a Tavola”, la guida edita da VeneziePost che racconta il territorio del Nordest attraverso la lente di ingrandimento della cultura del cibo, che è stata presentata oggi presso l’Università del Gusto, Centro Formazione Esac-Confcommercio di Creazzo (Vicenza). Read more

13 ottobre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 29/09/2015

Turismo, un nuovo mestiere per Gorizia

di Paolo Possamai

I numeri possono essere eloquenti più delle parole. Un numero è la chiave principale e difatti da tutti indicato: a Gusti di Frontiera sono state stimate 550mila presenze. Statistiche un tanto al chilo, se è concessa una battuta, per restare nello spirito della manifestazione. L’afflusso di pubblico è stato talmente significativo che il successo è indiscutibile. Ma un altro numero, e questo è certificato, può essere convocato per ragionare di “Gusti di Frontiera” e del suo impatto effettivo: nei quattro giorni della festa, sono entrati al Castello 3.400 visitatori. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Messaggero Veneto | 29/09/2015

Culture e cucine di confine la nuova sfida

di Emanuela Masseria

Sembrano essere due le più importanti conseguenze per Gusti di frontiera, dopo l’ottima performance di questa dodicesima edizione che si appena conclusa in una Gorizia letteralmente invasa da una folla festante (si parla di oltre 500 mila presenze, dato da confermare). La prima è che la manifestazione nel 2016 diventerà a tutti gli effetti un Festival, con una denominazione che accompagnerà il nome principale della kermesse. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 29/09/2015

Non solo cibo: “Gusti” 2016 sarà un festival delle culture

di Marco Bisiach

Di sicuro non solamente una semplice “sagra”, non più nemmeno una grande festa, “Gusti di frontiera” è ormai un vero e proprio festival. Che guarda sempre di più alla qualità e alla cultura, e che dal prossimo anno diventerà il “festival dell’enogastronomia e delle culture di confine”. Lo ha annunciato ieri il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, stilando un primo bilancio di un’edizione, quella 2015, che ha infranto ogni record. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Messaggero Veneto | 28/09/2015

Gusti di frontiera: sempre meno “sagra” e più enogastronomia

di Emanuela Masseria

Gusti di frontiera ha chiuso ieri, dopo quattro intense giornate, una dodicesima edizione con numeri in crescita e un allargamento della platea di visitatori dal Triveneto, dall’estero, da varie città italiane e, soprattutto, dalla Slovenia. Un bilancio positivo, senza particolari incidenti nonostante la massa di persone riversatasi in città. Una conferma che arriva anche dagli afflussi di clientela negli alberghi, prenotati e esauriti da settimane. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 28/09/2015

“Gusti di frontiera” supera i cinquecentomila visitatori

di Francesco Fain

Un giro d’affari che ha sfiorato un milione e mezzo di euro. Cinquecentocinquantamila presenze durante le quattro giornate di festa. Basterebbero questi due numeri per capire qual è stato il “peso” di Gusti di frontiera quest’anno. Dodici mesi fa (con 450mila presenze e un milione di euro di giro d’affari) sembrava che si fosse raggiunto il massimo. Ma il gran galà dei golosi ha saputo ancora una volta stupire. Nemmeno le bizze del tempo, con intermezzi di una pioggerellina fittissima, hanno scoraggiato gli avventori che hanno riempito i chioschi all’inverosimile. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 26/09/2015

Cracco fa il pieno di pubblico e batte Parodi

DI Stefano Bizzi

Un bambino è riuscito ad infilarsi anche sotto la sedia dell’intervistatore. Nei numeri Carlo Cracco batte Benedetta Parodi. Per il giudice di Masterchef deve essere stata una grande soddisfazione perché, nel corso dell’incontro di piazza Sant’Antonio, ha scherzato sul dualismo con la conduttrice di “Bake off Italia”. «La signora che era qua ieri (giovedì, ndr) – ha detto con la solita tagliente ironia -, a me sta un po’ qua perché vende molti più libri di me. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 26/09/2015

“Gusti” parte col botto: presenze triplicate

di Francesco Fain

«Non darò numeri. Si tratta di rilevazioni che non hanno carattere scientifico. Però, gli addetti che si trovano ai varchi di “Gusti di frontiera” mi dicono che, rispetto alla giornata inaugurale dello scorso anno, le presenze sono triplicate». Ettore Romoli è euforico. Il gran galà dei golosi, nonostante le bizze del tempo, è partito in quarta. Read more

29 settembre 2015
Dettagli

Messaggero Veneto | 23/09/2015

Una nuova sfida per la cultura dell’ospitalità

di Enzo Vizzari*

Se è vero che fra i non numerosi asset vincenti della nostra economia l’agroalimentare è fra i più vitali, il Nord Est ha tutte le carte in regola per giocare da protagonista. Fino a ieri, forse, del Nord Est virtuoso si parlava soprattutto per sottolineare la vivacità di un’industria capace di innovare e di proiettarsi con efficacia sui mercati del mondo. Read more

29 settembre 2015
Dettagli
21 settembre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 18/09/2015

Cracco e Parodi a “Gusti di frontiera”

GORIZIA. Come Parma è la capitale mondiale dell’alimentazione così Gorizia può diventare la capitale dei gusti di frontiera, ovvero della conoscenza dell’enogastronomia dei Paesi che si affacciano lungo i confini. All’insegna dell’ottimismo la presentazione ieri nell’affollata Sala Bianca del municipio di Gusti di Frontiera 2015 che avrà come “guest star” Carlo Cracco e Benedetta Parodi. Read more

21 settembre 2015
Dettagli

Il Piccolo | 09/09/2015

Le star dei fornelli a “Gusti di frontiera”: Benedetta Parodi e forse Cracco

GORIZIA. Dal piccolo schermo direttamente a Gorizia, una star della cucina in tv a “Gusti di Frontiera”. L’annuncio era nell’aria e adesso è ufficiale: ad impreziosire il parterre degli ospiti speciali dell’edizione 2015 della kermesse enogastronomica goriziana ci sarà anche Benedetta Parodi, uno dei volti più apprezzati di Real Time e da anni conduttrice di rubriche di cucina di grande successo. Ma le sorprese potrebbero non finire qui. Read more

9 settembre 2015
Dettagli
7 settembre 2015
Dettagli
19 agosto 2015
Dettagli
19 agosto 2015
Dettagli
13 agosto 2015
Dettagli
27 giugno 2015
Dettagli
1 maggio 2015
Dettagli
29 aprile 2015
Dettagli
28 novembre 2014
Dettagli

Il Gazzettino | 21/11/2014

A Tavola con le Venezie, eccellenze in Laguna

(A. Bu.) Parata di eccellenze della cucina e della ristorazione domenica, dalle 11, a Venezia (Terminal San Basilio, Zattere) in occasione del premio “A tavola con le Venezie”. Ristoratori, chef, sommelier dell’intero Nordest (e anche una “incursione” in Slovenia) al top della guida “A Tavola con le Venezie” di Luigi Costa edita da Venezie Post. Read more

21 novembre 2014
Dettagli

Goloso & Curioso – Viaggio del Gusto

A Tavola con le Venezie

Dove sta andando la cucina delle Venezie? Non è difficile rispondere: vola in alto, se si seguono le classifiche delle più blasonate guide nazionali. Da Bolzano a Udine passando per Verona, Vicenza e Padova troviamo ben sei ristoranti che sono nell’Olimpo della ristorazione e altri 66 grandi ristoratori che hanno conquistato la fascia alta delle graduatorie sono pronti a spiccare il volo. Ma come sta andando la ristorazione delle Venezie? Read more

25 agosto 2014
Dettagli
24 agosto 2014
Dettagli

newsfood.com | 20/09/2013

“A cena col giornalista”: Appuntamento con Luigi Costa

Rio San Martino – Scorzè, (VE) – Riprende, dopo la pausa estiva, l’iniziativa “A cena col giornalista”: venerdì 04 ottobre alle ore 20.00, il protagonista sarà Luigi Costa, coordinatore per il Veneto e il Trentino Alto Adige della Guida Ristoranti de L’Espresso. Un nome prestigioso, che porta nella terra del pesce un menù interamente a base di selvaggina, in abbinamento alle scelte enologiche di Michela Berto. Read more

20 settembre 2013
Dettagli