Home » Sarentino | Auener Hof Auener Hof

Sarentino | Auener Hof

Auener Hof

Auener Hof
Chef Heinrich Schneider cooking in the kitchen of Restaurant Terra at Relais & Chateaux Auener Hof in Sarntal Valley

 Località Prati-Auen, 21 – 39058 Sarentino (BZ)
 0471623055  www.auenerhof.it info@auenerhof.it
 Aperto: di sera – Turno di chiusura: domenica – Ferie:  variabili da metà marzo a fine aprile, da metà novembre a metà dicembre
 Carte di credito: tutte – Jeunes Restaurateurs d’Europe – Relais Chateaux  

Solo prodotti del territorio o quasi ma in una cornice internazionale di tecniche di cucina: un po’ molecolare, un po’ creativa, un po’ antica ma sempre e comunque buona: il finto raviolo di cavolo rapa con lucioperca, lievito e camomilla che poggia su una trama di erbe disidratate…

Carica di storia e di tradizioni popolari la Val Sarentino è da sempre una meta molto apprezzata dal turista curioso e goloso. Miele, erbe, funghi, selvaggina, speck, agnelli valligiani sono alcune delle specialità di cui la gente del posto è orgogliosa produttrice e che conserva insieme a un importante patrimonio di ricette e saperi gastronomici unici. Val Sarentino è anche il fulcro di una piccola rivoluzione gastronomica e sta diventando uno dei più interessanti laboratori di alta cucina creativa applicata ai prodotti della montagna e del territorio. I fratelli Schneider ne sono i migliori interpreti: la cucina a vista è il regno di Heinrich, mentre Gisela è l’anima della sala e della cantina. Il loro “rifugio” d’alta quota, a 1622 metri di altezza, che si raggiunge percorrendo qualche chilometro di stradine panoramiche, si è trasformato in un piccolo romantico ed elegante Relais&Chateau. Il ristorante, pur mantenendo la struttura originaria, è stato felicemente rinnovato di recente con i tronchi di betulla per pilastri e la cantina sospesa a mezz’aria, illuminata di azzurro, custodisce ben 1.000 etichette. Le due pareti laterali, liberate dai muri e aperte, offrono un panorama straordinario. Due menu: 95 euro (9 portate) o 155 (16 portate) più il vino. Solo prodotti del territorio, o quasi, ma in una cornice internazionale di tecniche di cucina: un po’ molecolare, un po’ creativa, un po’ antica ma sempre e comunque buona. Nei piatti: il finto raviolo di cavolo rapa con lucioperca, lievito e camomilla che poggia su una trama di erbe disidratate, l’uovo di gallina con morchelle e caviale di salmerino dannatamente buono e un succulento capretto glassato con malto, viole e melissa. Dolci divini. E via così senza un cedimento, senza un errore. Come (quasi) in paradiso. 95 euro per 9 portate o 155 per 16, vino a parte.

Come arrivare. Dal centro di Bolzano salite l’altopiano fino a Sarentino. Dal centro del paese, a sinistra, parte una strada di montagna che vi porterà dove finisce il mondo. E comincia il Paradiso.