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Caldogno | Al Molin Vecio

Al Molin Vecio

Al Molin Vecio

 Via Giaroni, 116 – 36030 Caldogno (VI)
 0444585168  www.molinvecio.it  info@molinvecio.it
 Aperto: sempre Turno di chiusura: martedì – Ferie: seconda settimana di gennaio
 Carte di credito: tutte   

Il locale vive dei prodotti del territorio e della propria tradizione, rincorrendo la memoria di una cucina tenacemente fedele alla tradizione. Pesci d’acqua dolce, ormai divenuti rarità sulle tavole, qui sono cucinati con amore e grande esperienza…

Ricavato all’interno di un vecchio mulino del 1520, il Molin Vecio sorge in un luogo affascinante e fiabesco circondato dal verde e dalle limpide acque delle risorgive del Bacchiglione. All’interno graziose salette con caminetti e stufe ma anche un’ampia sala per i giorni di festa. D’estate è bello cenare in riva al laghetto sotto i gazebo, passeggiare nel “Brolo” (frutteto) alla ricerca di piante da frutto dimenticate e visitare l’orto officinale dove potrete trovare più di 100 tipi di erbe, preziosa riserva naturale per la cucina che si ispira al lento scorrere delle stagioni valorizzando i prodotti tipici (pesci d’acqua dolce, formaggi e vini). L’acqua instancabile fa girale l’antica ruota scandendo i ritmi del tempo che qui sembra essersi fermato. Sapori di altri tempi nel fragrante fritto di avanotti con polenta di Mais Marano, nei “bigoi con la sardea” tipici della Quaresima e nel sugo di anatra ruspante. Genuina e sana bontà nei piatti tipici vicentini: “risi e bisi”, una minestra di riso e piselli che gode di una storia secolare (il Doge di Venezia lo mangiava durante il giorno di San Marco) e la tagliata di faraona arrostita alla salvia e zucchine grigliate dell’orto di casa. Difficile non gustare il baccalà alla vicentina con la classica polenta. Invitante il carrello dei formaggi dove campeggiano quelli tipici del territorio. Dolci di “credenza” ma anche il semifreddo al mandorlato di Lonigo e ganache calda al cioccolato amaro. Ma la tradizione chiama anche la “putana”, dolce di francescana semplicità, fatto per i “putei”… Carta vini corretta nelle scelte e nei prezzi, servizio gentile e conto sui 45 euro, compresa una simpatica litografia di Galliano Rosset, artista locale che racconta con arguzia la civiltà contadina.

Come arrivare. Uscendo dai caselli autostradali di Vicenza, imboccare la circonvallazione esterna est-ovest e prendere la strada che porta all’aeroporto Dal Molin. Dopo qualche chilometro, incontrerete un semaforo che dovrete superare, fino ad arrivare allo stop successivo. Quindi girate a sinistra e, dopo trecento metri circa, vedrete Al Molin Vecio tra gli alberi alla vostra sinistra.