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Olio della Pedemontana del Grappa

Olio della Pedemontana del Grappa

Tra Bassano e Pove troviamo l’olio della Pedemontana del Grappa, prodotto di estrema qualità, frutto di un disciplinare interno seguito con rigore che garantisce un olio verde dorato con sfumature gialle, aroma di olive fresche e sensazioni di fruttato. Nel 2000 è nata la Cooperativa Agricola Pedemontana del Grappa, che imbottiglia in esclusiva quest’olio e ne tutela e garantisce l’eccellenza.

We-Food, in 10.000 nelle 20 Fabbriche del Gusto per la prima edizione. Luigi Costa: “Le Venezie territorio dalle molte eccellenze. Che vanno raccontate”

Il direttore della guida enogastronomica “Venezie a Tavola” ha aperto alle cantine Astoria Vini di Refrontolo (Treviso). La manifestazione, alla sua prima edizione, ha fatto registrare molti “sold-out”. Dai macchinari ai prodotti, dai vini alle birre, un territorio che si è saputo raccontare finalmente

Tutto esaurito alla Tenuta Astoria sulle colline del Prosecco per l’apertura di We-Food, il primo opening delle “Fabbriche del Gusto”, come hanno scelto di chiamarsi le 20 aziende che sabato e domenica hanno aperto le proprie porte ai visitatori per visite guidate, showcooking e degustazioni. Leggi tutto

Gesmakh: lo scrigno dei sapori della montagna

Se la vostra passeggiata attraverso la “Montagna Incantata” dei 7 Comuni vi porterà nel cuore di Asiago, in Piazzetta Pertile 7, non sentirete solo il profumo delle cose buone e sane create da Alessandro Dal Degan e la sua brigata ne La Tana del Kaberlaba. Potrete assaporare e portarvi via aromi, fragranze e sapori ispirati da una filosofia semplice e pulita e realizzati con materia prima di altissima qualità con due linee di produzione. Leggi tutto

Stracchino Castellan: la bontà ha un cuore tenero

Castellan

Stracchino: formaggio da tavola a pasta molle, cremosa e mantecata, dal sapore dolce, con lievi sfumature acidule. Per fare un formaggio così non bisogna mai avere fretta. Lo stracchino Castellan riposa 7 giorni, trascorsi i quali viene tagliato, pesato e impacchettato. Tutto manualmente seguendo anche la stagionalità. Leggi tutto

Peccati di gola

Soprèssa

La sua festa è in agosto, a Valli del Pasubio. Ma con la Soprèssa Vicentina DOP si fa sempre festa. Nella bella stagioni in mezzo ai boschi e alla natura; nella stagione fredda davanti ai caminetti accesi e con il profumo del vino nuovo che scalda i cuori. La pedemontana veneta è una enclave di produzione di salumi ma un unico comune, Valli del Pasubio, è famoso per il prodotto che meglio rappresenta questa antica tradizione, la soprèssa. Leggi tutto

I dolci aromi della Val Venosta

Val Venosta

I suoi fiori sono gli ambasciatori della bella stagione. Il suo colore è giallo intenso che vira verso il rosso, la polpa è aranciata e soda, il sapore è dolcemente aromatico e leggermente acidulo. È uno dei frutti  prelibati dell’Alto Adige ma anche uno dei gioielli della gastronomia contadina della Val Venosta: l’albicocca. Leggi tutto

La carne sana e tenera della Val di Funes

La Val di Funes è una delle più belle vallate delle Dolomiti ed è anche la patria della razza ovina “Villnösser Brillenschaf” (Presidio Slow Food), la razza più antica presente in Alto Adige la cui sopravvivenza è garantita da coraggiose associazioni di allevatori.
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La stagione dei crauti

crauti

«Quando piccolo è bello, buono e sano. […] i mastelli erano di legno e i crauti…». È cominciata così la  lunga storia della famiglia Zuccato che seppe capire, prima di tutti, l’importanza di conservare e distribuire questo ottimo ortaggio fondamentale per l’alimentazione dell’uomo. Leggi tutto

We-Food: il primo evento nazionale di turismo industriale e artigianale del food di eccellenza. Dal 27 al 29 ottobre, un lungo weekend per scoprire 20 Fabbriche del Gusto

Apertura venerdì 27 da Astoria Vini con Paolo Marchi e Norbert Niederkofler. Sabato 28 e domenica 29 ottobre visite guidate, showcooking e grandi chef. Serata speciale da Berto’s Grandi Cucine con Alessandro Dal Degan, Premio Innovazione in Cucina 2018 della Guida “Venezie a Tavola”.

Un intero weekend dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e manifatturiere delle Venezie: questo sarà We-Food che, il 28 e il 29 ottobre, si presenterà con una formula innovativa e coinvolgente per il pubblico. Non una tradizionale fiera, ma una manifestazione che permetterà contemporaneamente di visitare le “fabbriche artigianali e industriali del gusto”, seguire gli showcooking, assaggiare i prodotti e visitare i territori di produzione. Leggi tutto

L’evento

Presentazione

Luigi Costa – Introduzione alla Guida Venezie a Tavola 2018

Le Venezie, sempre più in alto

È solo un primo assaggio, un po’ alla volta renderemo piena giustizia a tutti coloro che operano golosamente bene nella nostra meravigliosa terra”. L’avevamo scritto nella prima edizione della nostra guida. Correva l’anno 2011… Non avremo reso piena giustizia a tutti ma, edizione dopo edizione, stiamo raccontando con attenzione le eccellenze di questo territorio – identificato negli anni del boom economico come Nordest – e tornato ora a essere semplicemente Le Venezie. Un territorio che – in questo settore – per lungo tempo non ha saputo raccontarsi come meritava. Ma ora il velo che lo teneva in sonno è caduto, se anche un nume tutelare della critica enogastronomica come Enzo Vizzari ha recentemente dichiarato: “La vera realtà in movimento è il Veneto. Al di là dei soliti noti, tanti giovani emergenti…”.

Settimana per settimana raccontiamo questo mondo e diamo qualche consiglio per soddisfare qualche peccato di gola su Cult, il settimanale online di VeneziePost. E così, scegliendo il meglio, siamo arrivati all’ottava edizione di questa guida che vuole (ri)scoprire, provincia per provincia, tutto il buono delle Venezie, dalle Alpi all’Adriatico, da Vipiteno a Pola.

I mostri sacri che hanno partecipato alla fondazione della “Nuova Cucina Italiana”, da Norbert Niederkofler (St. Hubertus di San Cassiano) a Giancarlo Perbellini (Casa Perbellini di Verona), da Massimiliano Alajmo (Le Calandre di Sarmeola di Rubano) a Emanuele Scarello (Agli Amici di Udine), sono stati via via circondati da un’agguerrita pattuglia di giovani coraggiosi che si consolida sempre più – Alessandro Dal Degan (La Tana Gourmet di Asiago),Giuliano Baldessari (Aqua Crua di Barbarano Vicentino), Antonia Klugmann (L’Argine a Vencò di Dolegna del Collio), Francesco Baldissarutti (Perbellini di Isola Rizza) – e che, anno dopo anno, si arricchisce di altri talenti che rispondono ai nomi di Alessio Longhini (Stube Gourmet di Asiago), Matteo Grandi (DeGusto di San Bonifacio), Oliver Piras (Aga di San Vito di Cadore), Francesco Bruto (Undicesimo Vineria di Treviso), Lorenzo Cogo (El Coq di Vicenza), Silvia Moro (Hotel Aldo Moro di Montagnana) fino a Stefano e Mattia Manias (Al Cjasal di San Michele al Tagliamento) premiati come giovani emergenti per il 2018. Un patrimonio di energia e di professionalità che poche regioni possono vantare.

A completare il percorso della Guida, proseguono la narrazione delle produzioni tipiche e l’attività del sito internet (www.venezieatavola.it) che permette di fruire di tutte le più avanzate tecnologie di geolocalizzazione per cercare ristoranti, pizzerie, prodotti, vini o birre. Inoltre, una pagina Facebook rilancerà quotidianamente articoli e notizie, aggiornando i già numerosi follower con nuove recensioni presentate in anteprima su Cult. Ma l’anno che sta per compiersi presenta altre importante novità: una nuova veste della Guida, più funzionale e più agile, e l’inserimento di una sezione dedicata alle pizzerie.

Caposaldo inamovibile rimangono i premi “A Tavola con Le Venezie”. In virtù della collaborazione con alcune delle più prestigiose aziende del territorio, che ringraziamo per la sensibilità continuamente dimostrata, sono stati scelti nove ristoranti e una pizzeria, segnalati per caratteristiche specifiche d’eccellenza. Poi abbiamo selezionato 152 tra i migliori ristoranti, 31 pizzerie emergenti, 24 etichette prestigiose scelte mensilmente tra le cantine sparse tra le nostre pianure e colline, 4 birrifici artigianali e 25 prodotti alimentari: un ideale viaggio tra i sapori di questa terra speciale.

Non abbiamo seguito una mappa rigidamente geografica, ma solo una ideale mappa per golosi, curiosi e appassionati. Non pesi geografici o calcolate coperture territoriali, ma la ricerca delle emozioni sensoriali e ancestrali che solo alcuni “virtuosi maestri del gusto” sono capaci di dare. Le abbiamo cercate anche oltre confine, in Istria-Croazia e in Slovenia, terre con le quali condividiamo ricordi, costumi e sapori.

Questo è l’ottavo “assaggio editoriale” che proponiamo e siamo coscienti di non avere ancora reso merito a tutti coloro che operano bene nelle nostre meravigliose Venezie. Ma – proseguendo con l’aiuto di quanti ci seguono costantemente – lavoreremo ancora per riuscirci. Prosit.

Luigi Costa
Ottobre 2017

Goloso & Curioso – Viaggio del Gusto

A Tavola con le Venezie

Dove sta andando la cucina delle Venezie? Non è difficile rispondere: vola in alto, se si seguono le classifiche delle più blasonate guide nazionali. Da Bolzano a Udine passando per Verona, Vicenza e Padova troviamo ben sei ristoranti che sono nell’Olimpo della ristorazione e altri 66 grandi ristoratori che hanno conquistato la fascia alta delle graduatorie sono pronti a spiccare il volo. Ma come sta andando la ristorazione delle Venezie? Leggi tutto

San Martino Buon Albergo | Saporè

Saporè
Via Ponte, 53/55a – 37036 San Martino Buon Albergo (VR)
0458781791 |  www.saporeverona.it |  contatti@saporeverona.it
Aperto: sempre – Turno di chiusura: lunedì – Ferie: variabili
Carte di credito: le principali, eccetto American Express 

Saporè DownTown
 Via Amanti, 6/8  – 37121 Verona
0458032221 | www.saporeverona.it | contatti@saporeverona.it
Aperto: sempre – Turno di chiusura: martedì – Ferie: variabili
Carte di credito: le principali, eccetto American Express

Saporè Pizza StandUp
Via della Costa, 5 – 37121 Verona
0458010870 |  www.saporeverona.it |  contatti@saporeverona.it
Aperto: sempre 7 gg su 7 – Ferie: variabili
Carte di credito: le principali, eccetto American Express
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Gourmandia – Le terre golose del Gastronauta

Tre giorni per conoscere, assaggiare, scoprire il meglio della gastronomia italiana. Ma soprattutto per incontrare i più di duecento artigiani che porteranno a Gourmandia – Le Terre Golose del Gastronauta il meglio delle specialità dei territori regionali selezionate da Davide Paolini: dal pane di Matera alla crescia d’Urbino o la colatura d’alici di Cetara. E ancora la ‘nduja calabra, il salame rosa, il caciocavallo podolico, il violino di capra, la bondiola, la vastedda del Belice. E tantissimi altri prodotti tipici. L’appuntamento è dal 13 al 15 maggio 2017 a Santa Lucia di Piave (Treviso).

Gourmandia sarà anche l’occasione per gli espositori di presentare le loro novità in anteprima. Come i nuovi Bibanesi dell’azienda Da Re, prodotti utilizzando la varietà Cappelli di grano duro italiano, contenenti solo olio extra vergine di oliva, adatti anche a un consumatore vegan. O i salumi e formaggi affinati in Amarone della Valpolicella DOCG dall’azienda Corrado Benedetti. L’emiliano Gigi il Salumificio porterà il nuovo cicciolo “Antica Ricetta” in cui le rifilature di pancetta del suino sono cotte lentamente a caldaia aperta per tre ore. E ancora in anteprima la crema di lardo al lichene d’alta montagna di Salumi&Salami o la Valtellina Casera DOP BIO, Yogurt Alpiyò Valtellina Intero e magro BIO e il Burro Latteria Chiuro di filiera Valtellina della Latteria Sociale di Chiuro. Terre Lucane di Lucera farà assaggiare la nuova linea di conserve al topinambur in olio extravergine d’oliva in agrodolce, al peperoncino e prezzemolo e al pepe nero e alloro, mentre l’azienda ligure Olio Roi presenterà la nuova linea di cru millesimanti e la birra con foglie d’Ulivo. Tante novità anche nel settore dolci e distillati. TortaPistocchi® di Firenze con i suoi ultimi due argenti europei all’International Chocolate Award: Pralina di Lemon e Yuzu Fondente e Pralina Ricciarello Fondente Tanzania 75%  e Opera Waiting di Poggibonsi farà assaggiare un nuovo panettone adatto ai formaggi: con pere e pepe nero in grani. Per Fiasconaro sarà il debutto del panettone con gianduia e marron glacé, mentre per Villa Marta di Firenze presenterà i nuovi frollini e cantuccini salati. L’opificio cilentano Santomiele presenta i fichi Mondi, cultivar Dottato che vengono sbucciati ed essiccati al sole. L’azienda siciliana ‘A Ricchigia farà assaggiare la crema di pistacchio bio Bronte senza lattosio e senza glutine. La distilleria valdostana La Valdotaine presenta la sua nuova linea di distillati di montagna, nati per valorizzare il legame con il territorio (“Verney” il Vermouth dei Savoia, “Acqueverdi” il Gin delle alpi, “Eyva” la Vodka al Farro di Montagna e “Dente di Leone” l’Amaro di montagna). La distilleria veneta Schiavo porta in anteprima gli ultimi prodotti della Linea estrema Mixology Gagliardo: Gagliardo Bitter Radicale, Gagliardo Fernet Radicale e, soprattutto, il nuovo Gagliardo Triple Sec radicale con mandarino tardivo di Ciaculli Presidio SlowFood. E ancora la Veneziana affogata all’amarena e la  Veneziana affogata al limoncello della pasticceria veneta Fraccaro; e un prodotto belga che fa il suo debutto sul mercato italiano: Chocolate in a Bottle, un bollicine ricavato da uva Francese 100% Chardonnay con l’aggiunta di essenze di nocciola e cioccolato belga. Novità anche per gli astemi con la nuova linea “Deliziosa e Autentica” delle bibite siciliane Tomarchio in 9 gusti (aranciata rossa, aranciata, limonata, chinotto, spuma, gassosa, mandarino verde, cedrata e melagrana) e i nuovi gusti (pera, pesca e albicocche) dei succhi di Biobacche Toscane. E questa è una prima anticipazione , le altre ” leccornie ” si potranno gustare nella Filanda di Santa Lucia di Piave.

Info:
Quando: 13 – 14 – 15 maggio 2017
Dove: Fiera di Santa Lucia – Via Mareno 1, Santa Lucia di Piave (Treviso)
Orari di apertura al pubblico:
Venerdì 12 maggio. Dalle 18 alle 23 aperta solo la parte esterna: food truck, cocktail e musica. Entrata gratuita
Sabato 13 maggio. Dalle 13 alle 20 (area interna ed esterna con biglietto); dalle 20 alle 24 aperta solo l’area esterna
Domenica 14 maggio. Dalle 10 alle 20 (area interna e esterna); dalle 20 alle 23 aperta solo l’area esterna
Lunedì 15 maggio. Dalle 10 alle 18 (area interna e area esterna | area esterna chiude alle 15)
Ingresso Adulti: 10 euro
Ingresso Bambini (6-12 anni): 5 euro
gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

Pinot Nero 2013 IGT Veneto

Ongaresca Società Agricola | Via Monte Cimone, 10 – 36030 Costabissara (VI)
0444971187 | www.cantinaongaresca.com |  cantina@ongaresca.com
  In vendita a circa 12,5 euro da: Corte Sconta – via dell’Arco, 9 – Tel. 335490756 – Padova | Corte Sconta, via Zaccaria Bricito, 25 – Tel. 335490756 – Bassano del Grappa (VI) | Enoteca Chiaro D’Uva – via G. Roi, 45 – Tel.  3473784419 – Cavazzale-Monticello Conte Otto (VI)  
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Mastro Birraio 2017

La “6° Mastro Birraio 2017” è la fiera della birra artigianale che si terrà presso la Fiera di Santa Lucia di Piave dal 24 marzo al 9 aprile 2017, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati. La fiera sarà situata all’interno di due padiglioni fieristici per oltre 2800 mq. di superficie che ospiteranno 20 birrifici diversi ogni week end, 1 famoso Pub di birre artigianali, 10 gastronomie d’eccellenza, 26 spettacoli dal pomeriggio a tarda notte con musicisti ed artisti di strada, 1 Stand di costruttore di impianti per birrifici, Incontri per appassionati Homebrewer e vaste aree di degustazione sia interne che esterne (grazie alla tensostruttura esterna di mq.400) con 160 tavoli. Ma non solo. La fiera oltre a ciò offre anche visite guidate ai Birrifici locali, laboratori di degustazione gratuiti e mostre sul mondo del bar.

Collezionismo, gadget, editoria ed enti didattici non mancheranno mai e saranno anche offerti bicchieri in vetro in ricordo dell’evento in regalo ai primi 100 visitatori di ogni giornata (per tutti gli altri, saranno disponibili bicchieri in vetro in cauzione.

Essendo al coperto, la Fiera si terrà con qualsiasi tempo, e offre anche una comoda area sosta auto, camper e pullman gratuita.

Apertura : Venerdi’ dalle 19,00 all’1,00 | Sabato dalle 16,00 all’1,00 | Domenica dalle 11,00 alle 22,00. Termine accesso 30 minuti prima della chiusura. Ingresso euro 3,00; gratuito fino a 14 anni.

Birrifici Italiani: 24-25-26 marzo

L’Inconsueto – Busto Arsizio (VA); Diciottozerouno – Oleggio Castello (NO); Na Biretta – RomaTrami – Capriano del Colle (BS); Bibibir – Castellalto (TE); Brasseria Alpina – San Germano Ghisone (TO); Jeb – Trivero (BI); Terre d’Acquaviva – Fontanelle di Atri (TE); Dr.Barbanera – Cavallirio (NO); Italiano – Limido Comasco (CO); Calibro 22 – Figline Valdarno (FI); Chianti Brew Fighters – Radda in Chianti (SI); Legnone – Dubino (SO); Baladin – Piozzo (CN); Ostuni – Poggiorsini (BA); San Biagio – Nocera Umbra (PG); Ibeer – Fabriano (AN); Brasseria della Fonte – Pienza (SI); Orso Verde – Busto Arsizio (VA); La Gilda dei Nani Birrai – Pisa.

Birrifici Trivneti: 31 marzo/1-2 aprile

Villa Chazil – Nespoledo di Lestizza (UD); Salgaro – Campodarsego (PD); Mr.Sez – Miane (TV); Sognadobirra – Oderzo (TV); Baracca – Nervesa della Battaglia (TV); Trevigiano – Vascon di Carbonera (TV); Bradipongo – Colle Umberto (TV); Naon – Pordenone; Forgotten – Salgareda (TV); Lzo – Conegliano (TV); Estense – Este (PD); Zhare – Sauris (UD); Quero – Quero Vas (BL); Acelum – Castelcucco (TV); Plotegher – Besenello (TN); La Ru – Cornuda (TV); Couture – Annone Veneto (VE); Rattabrew – Rovigo; San Gabriel – Ponte di Piave (TV); Sant Jago – Vittorio Veneto (TV)

Birrifici esteri: 7-8-9 aprile

Brasserie Dupont, La Roche – Belgio; La Pirata – Spagna; Retorto – Italia; Cerny Orel – Repubblica Ceca; The Whitehag – Scozia; Lupulus, La Rulles, Gueuzerie Tilquin, Brasserie de Bastogne – Belgio; Caulier – Belgio; Maenhout e Fort Lapin – Belgio; Founders – Stati Uniti; Cannabeer – Spagna; White Pony – Belgio; Rogue, Moor, O’Hara – Stati Uniti; Kitzmann – Germania; Speakeasy; Black Diamond; Great Divide, Shipyard… – Stati Uniti; Brauerei Wagner Merkendorf, Hofbrauhau; Freising – Germania; Brauhaus Bevog – Austria; Malastrana – Repubblica Ceca; Corsendonk – Belgio; La Buttiga – Italia; Revertis – Italia

Le gastronomie

Per degustare meglio una buona birra risulta fondamentale la presenza di cibi appetitosi e di qualità.
Il nostro tradizionale amore per la buona cucina ci permette di presentare in Fiera a Santa Lucia di Piave una selezione di gastronomie d’eccellenza con cui pranzare o cenare comodamente sugli oltre 140 tavoli disponibili.
Un fantastico viaggio tra le migliori specialità regionali dalla Puglia, Campania, Toscana, Abruzzo, Lazio, Liguria, ed Emilia Romagna passando per la Spagna e l’Ungheria, cucinate o preparate sul momento per Voi.

Gli incontri di degustazione

Sabato 25 marzo: Sala conferenze Ore 20,00 Incontro: E’ sempre una questione di stile. Impariamo a riconoscere alcuni degli stili birrai e le loro caratteristiche principali“. Relatore: Miro Sampino (a.k.a. Drake), Beer Taster. Attività di abbinamento cibo/birra ad ingresso libero. Max 25 persone. Iscrizioni nella stessa giornata presso il Bar analcolici dopo l’ingresso

Sabato 1 aprile: Sala Conferenze, Ore 20,00. Incontro: Alla scoperta dei sapori locali : le birre del Triveneto”Relatore: Chiara Andreola, Giornalista e Beer Blogger. Attività di abbinamento cibo/birra ad ingresso libero. Max 25 persone. Iscrizioni nella stessa giornata presso il Bar analcolici dopo l’ingresso.

Sabato 8 aprile: Sala Conferenze, Ore 20,00. Seminario: “Il luppolo e la sua importanza sulla qualità della birra” . Relatori: Carmelo TATANO – Docente IST. TEC. AGRARIO “G. B. CERLETTI” DI CONEGLIANO; Francesco COLLAVO – BIOLOGO. Ingresso libero.

Le domeniche Homebrewer

Domenica 26 marzo: Sala Conferenze, Ore 17,00. Incontro: “La tua birra fatta in casa : tecniche, attrezzature ed ingredienti”. Relatore: Renè Vacilotto, homebrewer. Ingresso libero.

Domenica 2 aprile: Sala Conferenze, Ore 17,00. Incontro: “L’uso delle botti nell’homebrewing”. Relatore: Miro Sampino (a.k.a. Drake). Ingresso libero.

Domenica 9 aprile: Sala Conferenze, Ore 17,00. Incontro: L’arte del lievito, tecniche per la corretta scelta e gestione”
Approfondimento lievito in crema, un nuovo formato tutto italiano. Relatore : Nicola Coppe. Homebrewer, consulente birraio, docente birraio Dieffe, Esperto in microbiologia della birra. Ingresso libero.

Le visite ai birrifici vicini

Sabato 25 marzo: Il Birrificio Bradipongo situato in Via Pin delle Portelle, 16 a Colle Umberto sarà il primo ad aprire le sue porte alla visita guidata del “6° Mastro Birraio 2017”. I titolari vi condurranno in una interessante visita e degustazione gratuita dei propri prodotti con inizio alle ore 10,00.

Sabato 1 aprile: La seconda tappa del tour di visite guidate non poteva essere che al Birrificio Sognandobirra di Via Enrico Mattei, 9/1 a Oderzo. Alle ore 10,00 gli ospiti potranno vedere da vicino la struttura e partecipare gratuitamente ad una degustazione guidata delle birre prodotte.

Sabato 8 aprile: Il Birrificio Lorenzetto, primo birrificio artigianale di Conegliano aprirà la sua sede di Via Camillo Vazzoler, 30A di Conegliano alle ore 10.00. Il titolare condurrà una visita guidata nella nuovissima struttura e ne farà assaggiare gratuitamente le birre prodotte.

Le mostre sul mondo del Bar

Dal 24 al 26 marzo: Sala delle Bandiere. Orari apertura Fiera. “Antichi liquori dal 1890 al 1980”. Ingresso libero.

Dal 31 marzo al 2 aprile: Sala delle Bandiere. Orari apertura Fiera. “La storia della pubblicità nei Bar”. Ingresso libero.

Dal 7 al 9 aprile: Sala delle Bandiere. Orari apertura Fiera. “la Ceramica storica nei Bar”. Ingresso libero.

Gli spettacoli del primo weekend

Lorenzo Risi Trio: Musicista talentuoso, virtuoso chitarrista e bassista di numerosissime  formazioni del triveneto suona spaziando tra i più svariati generi; figlio d’arte e cantante di madrelingua inglese, si muove dal soul al country, dal rock’n’roll al blues, da Elvis Presley, Johnny Cash alla canzone d’autore americana.

Stevie Biondi: classe 1989, nipote, figlio e fratello d’arte, corista in diversi tour ed in alcuni album del fratello Mario Biondi, ha calcato palchi come l’Arena di Verona, apparendo più volte in tv, ad esempio durante i Wind Music Awards.
La complicità è una delle cose più importanti nella musica, e i due Stefano sono amici nella vita come sul palco, quindi l’interplay è automatico ed il risultato è unico. I classici del jazz, del blues e del soul, reinterpretati in chiave acustica piano e voce.

Il Bandarone:  un gruppo nato nei pub, negli innumerevoli locali d’Irlanda dove si suona e si canta tra una pinta e l’altra, spensieratamente. Le canzoni vengono da quel repertorio sconfinato che è la tradizione irlandese, suonate rigorosamente su strumenti acustici: chitarra, bouzouki, flauto, cornamusa, bodhrán.
Forgiati da anni e anni di attività, i tre componenti nel 2013 decidono di concretizzare un progetto, nato per l’appunto pensando al tipico pub e al locale di genere ma che ha ottenuto riscontri molto positivi anche su grandi palchi (Festival Eire di Bondeno, Gabicce Irish Festival, Irlanda in Festa Padova…)

Mabò Band: Dal lontano 1991 scorazzano per le strade ed i palcoscenici del mondo. Dopo le frequenti incursioni musicali in tv dal “Maurizio Costanzo Show” a “Giochi Senza Frontiere” , da “Mezzogiorno in Famiglia” in Rai fino alle recenti entrate sulla rete mediaset a “Striscia la Notizia” con Enzo Iacchetti la Mabò continua a portare il proprio originalissimo spettacolo nei contesti più disparati. Il cocktail di musica-gag-improvvisazioni teatrali dei 3 marchigiani ha dato vita a numerosi tentativi di imitazione tanto che oggi nel panorama nazionale sono innumerevoli le street band che si rifanno al repertorio della Mabò.

Peppe Millanta & Balkan Bistrot: Musiche per Matrimoni, Rivoluzioni, Serenate, Divorzi e Funerali. Tutto inizia con l’incontro tra le storie di Peppe Millanta e gli strumenti dell’Orchestrina del Malaffare. Storie belle, brutte, tristi, paradossali, nostalgiche, allegre, forse noiose, ma comunque storie in carne ed ossa (o meglio, in note e in parole), che spingono per trovare una voce (roca, stonata, non importa) e che scovano dalla cassapanca dell’Orchestrina gli strumenti adatti per essere raccontate. Incontrando le sonorità della musiche della strada, dell’est europa, delle Bande da giro, della musica popolare, cercano il modo di completarsi, e di raccontarsi così a vicenda.

Do’Storieski:  nascono nel 2011 dalla collaborazione di Leo Miglioranza e Alberto Cendron. Entrambi autori di esperienza colgono al volo l’occasione di lavorare assieme al progetto “Ostaria” al quale si dedicano con impegno. L’osteria, esperienza di vita che accomuna i due (Leo aveva i nonni osti e ci ha passato parte dell’infanzia – Alberto ha lavorato in più di un’osteria storica negli anni di studio), viene così scelta come luogo fisico per parlare della pianura e dei suoi abitanti cogliendone il lato più comico e contraddittorio. Bagliori di vita, anfratti bui dove si celano immigrazione, mutamenti, contraddizioni, piccola malavita, etilismo e inattesa fratellanza. Il tutto raccontato per mezzo di personaggi realmente esistiti, esistenti (e resistenti).

Gli spettacoli del secondo weekend

The Desert Tho: Il duo nasce nel Febbraio 2011 da una grande passione di entrambe i membri per il cantautore canadese Neil Young. Il repertorio è in continua evoluzione e aggiornamento, includendo anche brani di altri artisti del calibro di
Neil Young, Crosby Stills and Nash, Buffalo Springfield, John Denver, America,Eagles, Bob Dylan, The Band e gran parte della scena West Coast americana ’60-’70. Gigi Camata: voice,harmonica,twelve and six strings acoustic guitar. Ambrogio Parazzoli: voice,electric and acoustic guitar.

DAGO BLUSE: si sono formati nel 1992 e da allora, nonostante qualche fisiologico  cambio di formazione, sono sempre rimasti coerenti con la loro proposta musicale fermamente legata alle radici della musica popolare americana.
I virtuosismi e la precisione tecnica non fanno parte delle loro priorità, i DAGO si collocano nella scia di quegli artisti che mettono al primo posto il “significato” delle storie narrate, il “coinvolgimento” del pubblico e la “spontaneità” nell’interpretazione. Attualmente propongono uno show appositamente studiato come un vero e proprio “viaggio musicale” dal blues delle origini, quindi dalla Louisiana e dal Mississippi, per approdare al rock’n’roll di Memphis, passando per il folk degli Appalachi importato dall’Irlanda, ed andare olte, fino al punk… Senza tralasciare qualche accenno ad autori contemporanei che si rifanno a questa storia.

Jumboreel:  nascono nei dintorni di Rimini nel 2014 dall’idea di Luca Virga (voce, chitarra) di creare una band di folk irlandese ma con un sound dalle tinte rock’n’roll (da cui la definizione di “Irish Folk’n’Roll Band”). Il nucleo base nasce con Marco Rocchi (violino, banjo, bouzouki, mandolino), con cui si instaura una collaborazione volta alla creazione di un repertorio di cover vasto e universale, che coprisse i brani più conosciuti ma anche qualcosa di più ricercato. Dopo alcuni cambi di formazione, si è giunti alla forma finale con l’ingresso nella band di Alex Magnani (percussioni, flauti, banjo, mandolino). Dopo aver valutato diverse soluzioni, i tre decidono di non ampliare la band, puntando quindi sulle capacità polistrumentistiche di tutti i componenti, senza rinunciare quindi agli strumenti tipici del genere.

Carichi Marching: nasce nel 2011 dalla passione comune di un gruppo di giovani musicisti con lʼidea di dare vita ad una
marching band che fonde nelle sue performance musica e movimento. Le composizioni trattate sono estratte dal repertorio degli standards jazzistici rivisitati in una miscelafresca, originale ed esplosiva di funk, ska, reggae, latin,
rhythmʼn blues. Il risultato di questo groove trascinantedetermina uno spettacolo energico e coinvolgente, che diverte e fa ballare, ma al contempo rivela notevoli sorprese anche per gli intenditori del settore data la ricercatezza degli
arrangiamenti e particolarità delle composizioni che vanno da DukeEllington ad Horace Silver daThelonious Monk a Miles Davis eJaco Pastorius, James Brown e tanti altri.

Royal Circus Ostrica: ovvero l’orchestra del Circo Paniko, presenta il suo nuovo album DixieBalkanCumbia! Una banda presa in prestito dal circo scappa a New Orleans dove scopre la tradizione del ‘hot jazz’ e la meravigliosa voce di Big Mama Liz che interpreta i grandi classici degli anni Venti e Trenta, accompagnata dal trombone caldo del maestro Tapin e dal ritmo di Washboard Jack. Colta dal freddo la banda scappa in Messico e sconfina di paese in paese fino alla Colombia dove incontra la tradizione cumbiera del maestro Lucho Bermudez di cui subito si innamora. La voce di Sara Woland porta l’eco delle onde dei caraibi mentre la tromba del maestro Martesana ci racconta il fruscio delle palme al tramonto e il ‘sabor’ della danza a piedi nudi sulla sabbia.

Alter Ego: nasce nel 2011 da un idea dei tre componenti che si sono incontrati per caso nel corso di varie esperienze live. Da qui in poi il fattore comune è stato la passione per il Rock ‘n’ Roll che li unisce e difficilmente riuscirà a tramontare… Dall’inizio del progetto ad oggi è stato tutto un susseguirsi di successi, giorno dopo giorno, serata dopo serata come una bomba che nessuno si aspettava! Ecco la forza del trio stà proprio li, nella potenza del sound virtuoso e valvolare ed una amalgama del suono molto ricercato, con influenze Punk, Surf & Rockabilly.

Little Swing: La voce di Laura, una piccola batteria, la chitarra normodimensionata di Jimbo, è quanto basta per il viaggio nella “Musica in bianco e nero” dei #Littleswing, un viaggio attraverso i grandi classici dello swing tradizionale e italiano, del bossa nova e del jazz al neo-swing moderno. I Little Swing affrontano questo lungo percorso riarrangiando i brani in chiave acustica senza risparmiare momenti di improvvisazione e medley originali. Il trio ha all’attivo oltre 50 concerti in due anni nella zona del triveneto, e vanta la partecipazione a importanti rassegne musicali come il “Ferrara Buskers Festival” e “Suoni di Marca” di Treviso.

Barabba Gulash: Figli di migrazione contraria , del bastimento sbagliato… partito da Bitonto per New York e finito per errore a Trebisonda … ecco a voi i Barabba Gulasch!! Marmaglia (ehm… fanfara) metallica di strimpellanti ambulanti pronti a commuovere con nostalgiche melodie di una Little Italy in versione turkmena e ad incalzare con levanti ritmi allo zenzero.
Un’epopea visionaria e rebetica, un festival di …San Remo in salsa di paprika, uno Spaghetti Western nelle sconfinate terre del Patto di Varsavia al sapore di caffè turco e pummarola, di idrocarburo e crauti, al volante di una Trabant 601, tra Yugoplastika e Sputnik, tra San Gennaro e Santo Nicola.

Positiva: Rock’n Roll – Rockabilly. Più che una Band è una Rock Gang. Dal 1996 gira l’Italia e l‘Europa per diffondere ovunque il verbo del rock delle origini, quello che ha scritto la storia, quello delle grandi leggende, che negli anni 50’ è partito da Memphis alla conquista del mondo: il ROCKABILLY. Nella scaletta i classici intramontabili si fondono con riarrangiamenti di brani moderni e composizioni originali. Nel 2011 il primo album, “THE BIG PEPPERONE”, sancisce l’inizio del tour omonimo.

Gli spettacoli del terzo weekend

Music Area Experience: Il progetto Music Area Experience nasce nel 2015 dall’idea di tre insegnanti e fondatori della omonima scuola di musica del Coneglianese, per proporre cover dei grandi successi nazionali ed internazionali, completamente rivisitate in chiave acustica. Si esibiscono in diversi locali e manifestazioni della regione ottenendo una grande visibilità nel territorio. Laura Billiato – Vocals; Francesco Zanin – Acoustic Guitar & Loops; Filippo Ceresa – Drums & Percussions.

Gajè Gipsy Swing: Arriva sul palco del 6° Mastro Birraio 2017 il trio bolognese Gajè Gipsy Swing, composto da violino, contrabbasso e chitarra (tipica formazione del “Taraf Zingaro”). Il Gruppo ricerca le proprie sonorità in una miscela di swing e musiche popolari, ispirandosi alla Francia gitana degli anni ’20-’30 e ripercorrendo alcuni dei classici brani della tradizione Jazz-Manouche. Elena Mirandola – Violino; Alessandro De Lorenzi – Chitarra; Francesco Cervellati – Contrabbasso.

Lovesick Duo in Trio: Per gli appassionati del rock’n’roll delle radici, del Mississippi delta blues, country e bluegrass, ecco i “Lovesick Duo”. Dopo diversi tour in Italia e in Europa, Paolo e Francesca (ex Paul maD Gang) decidono di approfondire la vecchia musica della tradizione, da Chuck Berry fino ad arrivare a Hank Williams passando per Buck Owens e Little Richards pescando nei “traditional” della musica di New Orleans, fulcro del groove e del sound della band e fonte di forte ispirazione.

SaxLab Saxophone Quartet: Da Duke Ellington ai Beatles, da Mingus ai Nirvana, da Monk a Elio e le Storie Tese, tutto – o quasi – si può suonare con un quartetto di sax. Non ci credete? Il SaxLab Saxophone Quartet non solo ci crede ma è anche convinto che al pubblico piace! Motivato a non porsi limiti di alcun tipo nell’esplorazione dell’intero panorama musicale, propone un repertorio frutto della condivisione delle diverse sensibilità artistiche dei suoi componenti, e originato da quel desiderio di sperimentare continuamente nuove strade che emerge dal nome stesso della band.

Go Go Megafon: una Band “Rock’n’Roll-Latin-Punk” dal Look stravagante e Sound Esplosivo. Si esibiscono per strada e sui palchi di tutta Europa. Facce pitturate, Costumi eccentrici, carisma e irrefrenabile energia. Due tromboni, basso, chitarra, voce e batteria in movimento. Sguinzagliati tra la folla, dipingono e ribaltano il pubblico dando vita ad uno show unico, potente e imprevedibile che vi coinvolgerà in una serata davvero unica sul palcoscenico del 6° Mastro Birraio 2017.

Hostress: Finalmente le hostess di scena! Grazie a loro tutto sarà più semplice. Eccole sorridenti e pronte a dare istruzioni e indicazioni su come guardare uno show. La loro missione è rendere il vostro viaggio piacevole e soprattutto musicale. Mettetevi comodi, pensano a tutto loro. Hanno una colonna sonora per ogni occasione e rigorosamente a cappella. Folli, divertenti, musicali e piene di sorprese. Preparatevi a spiccare il volo con brani di Bach, Bobby Mcferrin, Trenet, Beach Boys, Queen e Pharrell Williams.

INSOLITO GROOVE: nascono tra le mura Bolognesi nel 2013. Una band versatile per definizione la cui mission é il groove stesso. La band sbarca per la prima volta alla fiera della birra di Santa Lucia di Piave, con un repertorio tutto funky e con una lineup d’eccezione. FRANCESCO BATTAGLIA, voce/chitarra; MARCO PAGANUCCI, piano; YOUSSEF AIT BOUAZZA, batteria; BLAKE FRANCHETTO, basso.

Il Seminario della Scuola Enologica di Conegliano

Alla Scuola Enologica di Conegliano non si insegna solo a fare il vino, ma anche la birra ed altri prodotti. Il corso sulla produzione della birra è stato avviato per la prima volta nel 2014 grazie alla collaborazione con l’Osservatorio Interdisciplinare “G. B. Cima da Conegliano”, un’Associazione di docenti dell’Istituto che si occupa della progettazione ed esecuzione di progetti formativi nell’ambito delle trasformazioni delle materie prime del settore primario. La docenza del corso è affidata ad alcuni insegnanti della stessa Scuola Enologica, a professionisti ed a tecnologi esterni. Diverse sono le collaborazioni con le attività produttive che consentono di ampliare l’offerta formativa. Inoltre per le attività pratiche, oltre all’utilizzo di diversi laboratori dell’Istituto, si è provveduto alla sistemazione di un impianto pilota per svolgere le esercitazioni pratiche di produzione. Il corso, riconosciuto dalla Regione Veneto, è aperto a tutti.

CARE’s

Dopo il successo dell’edizione zero nel gennaio 2016, quest’anno CARE’s, l’evento capace di riunire d’inverno e poi in estate, chef internazionali (30 da 6 continenti e 16 nazioni), professionisti della ristorazione, giornalisti e imprenditori per un confronto su sostenibilità, cura del territorio, tutela dell’ambiente e soprattutto etica, ha voluto spingersi oltre.

CARE’s, infatti, quest’anno ha deciso di considerare la cucina non solo un punto di partenza ma soprattutto uno stimolo a prendersi cura di tematiche ulteriori, quali l’uso di risorse energetiche alternative, la riduzione dei consumi, le risorse idriche, l’attenzione al riciclo e al riutilizzo degli scarti, ed infine la mobilità sostenibile.

30 gli chef presenti da 6 continenti e 16 nazioni, tra cui lo chef californiano Daniel Patterson per il Nord America; Rodolfo Guzman, paladino in Cile della “cucina endemica” per il Sud America; Christian Puglisi, vincitore del premio per il ristorante più sostenibile al mondo nella World’s 50 Best Restaurants per l’Europa; Luca Fantin, veneto alla guida del Bulgari Ginza Tower di Tokyo per l’Asia; Jock Zonfrillo, chef-ricercatore di cucina aborigena per l’Oceania ed il vincitore dell’Eat Out Magazine Contest per l’Africa.

Tutti insieme vengono a comporre un variegato ed esaustivo alfabeto della sostenibilità in cucina che spazia dalla A di Josean Alija, executive al Nerua del Guggenheim Museum di Bilbao, la cui cucina è da sempre concentrata sul “fronte vegetale”, alla Z di Jock Zonfrillo, da Adelaide in Australia dove è paladino con l’Orana Foundation della cucina aborigena, esempio massimo di sostenibilità perché – spiega lo chef – “se ti preoccupi della Terra, la Terra si preoccupa per te, e da Lei potrai ricevere quello che alla fine stai cercando”.

Immersi nello scenario suggestivo dell’Alta Badia gli chef internazionali, selezionati su invito dagli organizzatori, insieme a produttori impegnati, esperti sommelier, plurime figure chiave dei settori coinvolti e la stampa italiana ed estera, si incontrano per 4 intense giornate di lavoro. Spostandosi dagli hotel di Corvara a La Villa, salendo negli scenografici rifugi Lagazuoi, Piz Boè Alpine Lounge, Jimmy, Las Vegas e Col Alt, ospiti e chef intervengono a tavole rotonde, partecipano a masterclass di cucina (ma anche di sci) e assistono alle due CARE’s Talk veri highlights di questa edizione. Nella Casa della cultura di La Villa, per l’occasione allestita da Molteni&C | Dada, con la moderazione dalla giornalista del Sole 24 Ore Fernanda Roggero parteciperanno relatori provenienti dal mondo della scienza, dell’economia, dell’imprenditoria, della medicina, della cucina e dell’architettura, tra cui l’Architetto Guido Canali – protagonista della cultura architettonica italiana degli ultimi cinquant’anni – e l’eclettico e ben conosciuto dal grande pubblico, Mario Tozzi. Da più prospettive si affronterà, il tema dal titolo “L’attenzione in più: nutrirsi e abitare la terra di domani”.

Tema del primo incontro sarà il rapporto tra Alimentazione e Salute: negli ultimi decenni l’influenza dei cambiamenti climatici in atto ha condizionato non solo le attività più strettamente legate a tempo atmosferico e condizioni ambientali (agricoltura in primis), ma anche tutto ciò che dalla coltivazione ne deriva. La stagionalità in cucina è da riconsiderare? Quali politiche di adattamento al cambiamento climatico dovrebbero essere intraprese a beneficio della lunga filiera orto-tavola? Quali allevamenti e agricolture alternative si integrano perfettamente all’interno di un’alimentazione sana? Questi solo alcuni degli argomenti che verranno trattati.

Per quanto riguarda la seconda giornata, invece, il focus verterà su Architettura e Design, materie che si dimostrano sempre più sensibili ad una progettazione che tiene conto delle condizioni ambientali di un luogo, così da adattarsi in maniera sapiente – e senza rinunciare all’estetica – al concetto di evoluzione e delineare lo scenario futuro di un well-living sostenibile ed etico.

Infine, l’attenzione alle generazioni del futuro con il premio Young Ethical Talent Award, che viene assegnato per ogni edizione alle figure selezionate – tra giovani chef, pasticceri, sommelier e personale di sala – dalla giuria composta dagli chef partecipanti alla manifestazione. Oltre a ricevere un trofeo in vetro firmato da Zafferano e custodito in una confezione in legno creata dall’artista Marcello Jori, i vincitori hanno l’opportunità di lavorare per un mese al fianco di professionisti di uguale ruolo ricevendo una formazione di alto livello. I premi che saranno assegnati in quest’edizione sono promossi da importanti aziende che credono fortemente nei giovani e nel loro talento produttivo e creativo: Monograno Felicetti ha così deciso di supportare il Young Ethical Chef Award, Agrimontana il Young Ethical Patissier Award, Ferrari e Lavazza il Young Ethical Hospitality Award. Le giovani promesse della ristorazione non saranno le sole ad essere premiate. Una persona che tramite il proprio lavoro dà quotidianamente prova del proprio impegno sociale e del rispetto di un’etica universalmente condivisa riceverà, infatti, il Social Responsibility Award, premio sostenuto da Marchesi 1824.

All’appuntamento invernale, inoltre, seguirà la prima edizione estiva – dal 21 a 24 maggio – nell’incantevole Isola di Salina. Le location che accoglieranno il ricco programma di attività, dibattiti e masterclass enogastronomiche saranno i prestigiosi Hotel Signum, casa della giovane chef Martina Caruso – vincitrice del Young Ethical Chef Award 2016 – e Capofaro Malvasia & Resort, hotel di charme, ristorante con piatti firmati dallo chef Ludovico De Vivo e tenuta vinicola di Malvasia, tutto concentrato in un unico luogo.

Monte Veronese DOP

Monte Veronese DOP

Il Monte Veronese, a denominazione di origine protetta, è un formaggio tipico della regione del Veneto. La zona di provenienza del latte, della sua trasformazione e della stagionatura del formaggio è situata nella parte settentrionale, prevalentemente montana, della provincia di Verona. Il nome fa riferimento al termine dialettale veronese “monta”, che significa “mungitura”. Il Monte Veronese è prodotto attualmente in due tipologie diverse: Monte Veronese “latte intero” e Monte Veronese “d’allevo”. Queste due tipologie, entrambe prodotte esclusivamente con latte di vacca, non si distinguono solo dal sapore, ma anche da due diverse e specifiche modalità di lavorazione.

Borgate in festa

Anche quest’anno torna a Sappada il tradizionale appuntamento Borgate in festa.
Dal 15 al 17 luglio, camminando tra le strade e le vecchie case di legno delle antiche borgate Hoffe, Fontana e Kratten, ci si potrà immergere fra artigianato, folkloreenogastronomia.
Si potranno degustare e acquistare i prodotti tipici della zona, dai salumi ai formaggi, fino alle deliziose grappe.
Per tre giorni inoltre gli artigiani locali saranno impegnati nel realizzare le caratteristiche sculture in legno.

L’apertura e l’inaugurazione della manifestazione sono previste per le ore 16 del venerdì con balli, musica e stand enogastronomici. La festa continuerà per i due giorni successivi già a partire dalle 10 del mattino. Non mancheranno occasioni di intrattenimento per i più piccoli, con giochi e giri in carrozze trainate da cavalli, ma anche l’esibizione dei cori di montagna e di gruppi folkloristici.

Sappada è fra le più note cittadine bellunesi delle Dolomiti, tra le montagne dichiaratePatrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Potrete quindi approfittare per trascorrere un fine settimana tra luoghi di grande fascino, come le Sorgenti del Piave in Val Sesis, ai piedi delMonte Peralba.

Syrah Cicogna – I.G.T – Veneto

syrah

 Azienda Agricola Cavazza Domenico e F.lli | Contrada Selva, 22 – 36054 Montebello Vicentino (VI)
 0444649166 |  www.cavazzawine.com |   info@cavazzawine.com
In vendita a circa 18 euro da: Bibe Market – via Barche, 17 – Vicenza | De Giacomi – via Mentana, 1 – Schio (VI) | Enogamma – via S. Simeone, 32 – Thiene (VI) | Cantina La Noventana – Riviera del Brenta, 142 – 30032 Fiesso d’Artico (VE)  
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Festival del Burro

locandina del Festival Burro lrPane, burro e fantasia. Ma anche esperti di richiamo internazionale, chef, giornalisti e critici gastronomici, pasticceri scultori, degustazioni e show-cooking. E soprattutto i migliori burri d’Italia, premiati con il trofeo “Zangola d’oro – Citta di Thiene”. È la prima edizione del Festival del Burro, che si terrà proprio a Thiene, in provincia di Vicenza, il 7 e l’8 novembre, con il patrocinio della Regione Veneto e di tutte le istituzioni locali, dal Comune alla Provincia, e sotto il coordinamento dell’Associazione Pedemontana Vicentina.

Un evento pensato per celebrare uno degli alimenti base della cucina e della tradizione alimentare, che proprio negli ultimi due anni sta vivendo una straordinaria rinascita a seguito di quello che è stato un vero e proprio processo di revisione. E dopo 30 anni di silenzio ritorna anche il premio Zangola D’Oro per decretare i migliori produttori sulla piazza.

Per scoprire il programma dettagliato, visita: http://festivaldelburro.com/

Pinot Grigio Impronta del Fondatore – Alto Adige Doc

Pinot grigio

 Santa Margherita SpA | Via Ita Marzotto, 8  30025 Fossalta di Portogruaro (VE) 
0421246111 |  www.santamargherita.com
In vendita a circa 10 euro da: De Giacomi Vini e Liquori Via Mentana, 1 Schio (VI) Tel. 0445672560 | Enoteca Drogheria Mascari Rialto (Mercato Ittico) Venezia Tel. 041522967 | Alimentari da Piero Via Principale, 99 Casier (TV) Tel. 0422340670   
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