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L’asparago bianco di Bassano | Sagra dell’Asparago di Bassano – Bassano del Grappa (VI
L’asparago bianco di Bassano | Sagra dell’Asparago di Bassano – Bassano del Grappa (VI
Il fagiolo di Lamon | A tavola nel feltrino, il Fagiolo di Lamon – Lamon, Feltre (BL)
Il fagiolo di Lamon | A tavola nel feltrino, il Fagiolo di Lamon – Lamon, Feltre (BL)
Il radicchio rosso di Treviso | Festa del Radicchio Rosso – Dosson, Treviso
Il radicchio rosso di Treviso | Festa del Radicchio Rosso – Dosson, Treviso
Il riso Vialone Nano IGP di Verona | Fiera del Riso – Verona
Il riso Vialone Nano IGP di Verona | Fiera del Riso – Verona
Le sarde in saor di Venezia | Sagra del pesce – Chioggia
Le sarde in saor di Venezia | Sagra del pesce – Chioggia
Il pesce dell’Istria | Giornate dei frutti di mare – Istria
Il pesce dell’Istria | Giornate dei frutti di mare – Istria
Lo speck dell’Alto Adige | Festa dello Speck – Val di Fassa, Bolzano (Credits: Ingrid Heiss)
Lo speck dell’Alto Adige | Festa dello Speck – Val di Fassa, Bolzano (Credits: Ingrid Heiss)

News

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Rassegna stampa

    Il Giornale di Vicenza | 29/10/2015

    DI FEDERICO MURZIO

    I sogni di gloria del «piccolo è bello» dell'industria agroalimentare sui mercati internazionali s'infrangono sul muro dei fatturati ma soprattutto sulle reti distributive. Meglio, sulla loro pressoché assenza nell'economia globale che conta. Le imprese sono giudicate troppo poche, troppo deboli, troppo frammentate. Difficile pensare che uno degli ostacoli all'affermazione del made in Italy sia l'ampio ventaglio di prodotti d'eccellenza del Belpaese e l'incapacità di venderli. Eppure senza adeguate piattaforme distributive «la crescita per aziende dalle dimensioni ridotte o ridottissime auspicato in questi giorni dal premier Renzi rischia di rimanere un miraggio».

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    VeneziePost, 23 ottobre 2015

    Per la prima edizione del Food Economy Tour organizzato da VeneziePost, a Vicenza si sono confrontati Gian Mario Tondato Da Ruos (Autogrill), Sandro Boscaini (Masi), Andrea Rigoni (Rigoni di Asiago). La sfida del cibo italiano è raggiungere il mondo senza tradire se stesso
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    VeneziePost | 22/10/2015

    di Antonio Belloni*

    Perché incontrarsi oggi a ragionare sulla Foodeconomy del proprio territorio? Quale è il senso del tour che si inaugurerà domani a Vicenza? Cinquanta o cento anni fa ci si riuniva d’autunno, sotto la luce fioca di una candela, a parlar davvero dell’economia del cibo, quella del podere, della cascina, della bottega. Davanti a un’aringa, un po’ di polenta, pochi stracci di carta sporca con sopra quattro numeri scritti male, e gli altri quattro a memoria. Nel vecchio tinello, davanti ad un camino ancora spento, tra il paron e il suo unico conduttore c’erano poche concrete parole in dialetto, sull’inverno a venire:

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    Il Giornale di Vicenza | 13/10/2015

    di Alberto Tonello

    Una guida alle eccellenze enogastronomiche delle Venezie (Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia), in barba a punteggi e giudizi che tanto assillano chef e produttori e con un occhio attento alle storie e alle persone che stanno dietro alle realtà di successo. È questa in sintesi la filosofia della guida "Venezie a Tavola 2016", curata dal giornalista ed enogastronomo Luigi Costa ed edita da VeneziePost con la collaborazione di FriulAdria Crèdit Agricole e Cattolica Assicurazioni.

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    Corriere del Veneto | 12/10/2015

    Dare una identità gastronomica a un territorio che se lo merita, che ha espresso nell’ultimo decennio le vette della innovazione in cucina. È con questo spirito che cinque anni fa è nata la guida «Venezie a Tavola», di cui è stata presentata l’edizione 2016. Firmata da Luigi Costa, la guida contiene le schede di 112 ristoranti, di 20 vini, di cinque birre artigianali, di 20 prodotti e 63 eccellenze.

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Manifestazioni enogastronomiche

Gen
18
lun
2016
Master della Cucina italiana, inaugurata la quarta edizione @ Centro Formazione Esac di Creazzo
Gen 18@16:29–Giu 8@17:29
master Al via la quarta edizione del Master della Cucina italiana. “Un corso di studi che eleva il pensiero”, considerato uno dei più innovativi nel panorama dell’alta formazione per cuochi. Grande affluenza alla cerimonia di apertura, lunedì 18, durante la quale è avvenuta anche la consegna degli Attestati di Partecipazione agli alunni uscenti. Il Comitato Scientifico del Master presieduto da Sergio Rebecca (presidente di Esac Spa) e composto da Massimiliano AlajmoRaffaele Alajmo Mauro Defendente Febbrari (endocrinologo e nutrizionista) ha deciso di puntare su un corpo docenti prestigioso che consta di 45 docenti per 20 allievi, un rapporto elevato, probabilmente unico esempio in un corso di studi, sia in Italia, sia all’estero. Il tema di quest’anno sarà “Terra: purezza ed integrità”, per sottolineare la necessità di avere anche in cucina uno sguardo etico e un pensiero critico. Massimiliano, intervenendo alla cerimonia di presentazione di questa nuova edizione, sottolinea come queste due parole debbano essere un filo conduttore, quasi un mantra che guidi i futuri chef. Prosegue Mauro Defendente Febbrari che individua nella semplicità, la benzina per dare un senso spirituale, sociale e umano a quello che facciamo. Le caratteristiche di purezza e integrità si concretizzano nella filosofia di Joško Gravner, noto produttore di vino del Friuli Venezia Giulia, che il Comitato Scientifico ha voluto come ospite d’onore per introdurre il tema.